Beni confiscati? Beni comuni!

L’avventura de I Siciliani e dell’Arci nei beni confiscati alla mafia.

EVENTO ONLINE – Venerdì 4 dicembre alle ore 18 online su www.isiciliani.it e su www.facebook.com/isicilianigiovani

I beni confiscati alla mafia sono malgestiti, spesso non sono gestiti. Per gran parte sono abbandonati, vandalizzati, distrutti. In alcuni casi sono ancora occupati dai mafiosi che hanno subito la confisca. Eppure esistono dei beni confiscati che riescono a trovare nuova vita e vengono restituiti alla comunità. Sono purtroppo delle eccezioni.

Negli ultimi anni I Siciliani giovani e l’Arci, con la collaborazione di coraggiose giornaliste e associazioni, come l’Asaec, hanno preso parte a un’avventura, visitando e censendo centinaia di beni confiscati alla mafia in Sicilia, costruendo rapporti con altre parti d’Italia.

Un cammino ancora in corso, che sta incontrando belle storie e gravi scandali proprio in queste ore. Tra straordinarie opportunità di trasformare ville dei mafiosi in spazi sociali e l’incontro di istituzioni compiacenti al degrado e all’abbandono, inadeguate e spregiudicate nel dilapidare finanziamenti pubblici.

Simbolo di questo nostro percorso, una bottiglia d’olio, realizzata con le olive trovate in un bene confiscato a Palagonia, raccolte dai mafiosi che lo avevano occupato fino alla nostra denuncia. Olio buono, distribuito agli enti benefici del territorio, a partire da Palagonia.

Venerdì 4 dicembre alle 18,00 proveremo a raccontare questa nostra avventura con tutte e tutti i compagni di strada.

Parteciperanno:
La redazione de I Siciliani giovani, Dario Pruiti, Arci Catania, Nicola Grassi, Asaec, Luisa Santangelo, giornalista Fanpage, Salvo Catalano, giornalista Repubblica, Eleonora Mastromarino, giornalista Rai, Marta Silvestre, giornalista Meridionews, Salvo Lipari, Arci, Valerio Marletta, Palagonia Bene Comune, Saro Rossi, Arci Catania, Serenella Pallecchi, Arci Siena, Giulia Venturini, Arci Lecco, Giuseppe Teri, Scuola Antonino Caponnetto, Pierpaolo Farina, Wikimafia, Claudio Fava, Presidente Commissione Regionale Antimafia Sicilia.

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