Comitato per la legalità nella Festa di S.Agata

Il Comitato per la legalità ha ricevuto lo scorso 6 agosto dal dott. Gianpaolo Adonia, membro del Comitato per la Festa di S.Agata, il bilancio consolidato della Festa per il 2020, e quello preventivo per 2021, quando la festa non si è svolta a causa del Covid. Da molti anni chiediamo chiarimenti in merito alla gestione delle spese e abbiamo quindi potuto confrontare le varie edizioni. 

Il deserto e la speranza

Il comune di Catania li ha messi a bando il 3 giugno scorso per assegnarli in concessione in comodato d’uso gratuito per sei anni ad associazioni del Terzo settore. Debbono essere associazioni ricche, e sono ovviamente escluse quelle tipo Ottocento, notoriamente povere e quindi fors’anche un po’ sovversive.

Catania è più bella con l’arcobaleno

Era il giugno 1969, alcuni newyorkesi si erano recati per trascorrere la serata in compagnia in un famoso bar gay a Greenwich Village, nella Grande Mela. Ad un tratto la polizia fece una retata accusando i presenti di indecenza. Da lì iniziarono i moti di Stonewall: la comunità gay, a gran voce, decise di scendere per strada per farsi sentire e non rimanere invisibile.

Furto al Volontariato di Librino

Un doloroso colpo al lavoro quotidiano dei nostri volontari, ma
principalmente un danno a tutte le famiglie, i giovani e gli anziani di
Librino, che da anni proprio nella Casa del Volontariato trovano un punto
di riferimento forte, stabile e credibile – cosa¬ dichiara Santo Carnazzo,
storico volontario della Misericordia di Librino e consigliere del Centro
di Servizio per il Volontariato Etneo – Le nostre attività  non si fermano,
continuano con la stessa volontà  di sempre e con l’obiettivo chiaro e
concreto di essere un presidio di legalità e un reale motore di sviluppo
del territorio.

Libertà di stampa, la giornata del festival dell’ipocrisia

I social network e l’intero web hanno assunto, in tempi di distanziamento e confinamento sociali, un ruolo informativo sempre più centrale. Nei mesi in cui, l’ultimo rapporto è delle scorse settimane, l’eversione destrorsa, suprematista e neofascista ci inonda di menzogne e bufale i giornalisti e la stampa realmente indipendente – scevra da editori impuri, gruppi di interessi e connivenze con mafie, corrotti e colletti bianchi – ha visto la sua voce sempre più messa in pericolo.

Il cavallo di Santiago

La differenza tra quiltros e cuicos <<una tensione di classe che riconosco nella letteratura, non è superata. Al contrario, oggi più che mai, le contraddizioni del capitalismo sono in crisi. Per questo è scoppiata la rivolta nel 2019: sono le braccia del popolo, sfinite nel sostenere la piramide sociale, che usano la loro energia per costruire qualcosa di nuovo, a partire da un cambio radicale, dal disordine, dal caos>> ragiona Uribe.

La libertà di pensare

“Con questa esperienza ho capito che la libertà di espressione non è una cosa scontata o banale, anzi in una città come Catania è tutto. Presso l’ente dentro cui lavoro sono presenti tutti i sindacati possibili, c’è l’imbarazzo della scelta; nessuno di questi ha mai avuto il coraggio di sostenermi e né di svolgere il proprio lavoro, ovvero difendere i lavoratori. Il compito dei sindacati in questa città è fallito, qui ognuno difende il proprio orticello: la cura del bene comune è una chimera.”

Al diavolo Regeni e i diritti umani. L’Eni fa nuovi affari milionari con l’Egitto

Il 1° dicembre 2020 al Cairo, l’ENI, il colosso degli idrocarburi controllato in parte dallo Stato italiano, ha firmato una serie di accordi con la Repubblica Araba d’Egitto e le due aziende pubbliche egiziane che operano nel settore petrolifero e dell’estrazione del gas naturale (l’Egyptian General Petroleum Corporation e l’Egyptian Natural Gas Holding Company) per riavviare la funzionalità dell’impianto di liquefazione della città portuale di Damietta, nel Delta del Nilo, a partire del primo trimestre del 2021. L’impianto, fermo da otto anni, ha una capacità di 7,56 miliardi di metri cubi di gas all’anno ed è di proprietà della SEGAS, società partecipata dalle due holding egiziane e dall’ENI attraverso l’Union Fenosa Gas (joint venture tra il gruppo italiano e la spagnola Naturgy Energy SA).

Zona grigia per gli occhialini

Era prevista per il ventiquattro novembre la riapertura di palestre e piscine, ma l’alternarsi di colori tra le regioni e l’allarme da parte delle terapie intensive di tutta Italia per i continui ricoveri e decessi, ha messo il fermo a tempo indeterminato a pesi e pull buoy.