Scidà. Ricordare, continuare

Dieci anni fa un piccolo gruppo di cittadini decideva di riportare in campo la bandiera della Sicilia onesta, “I Siciliani”. Li capeggiava “Titta” Scidà”. E siamo ancora qui, a girare per l’Isola, a smascherare i mafiosi, a chiedere che le […]

Ester è tutti noi

La giornalista più votata alle elezioni dell’Ordine in Lombardia è Ester Castano, che smascherò la mafia al Nord e pagò con anni di emarginazione e precariato. Una vittoria di tutti i giornalisti poveri e liberi come noi.

(Ester Castano e Antonio Cimino hanno servito, in tempi diversi, nella redazione dei Siciliani giovani)

La NATO amplia Sigonella. L’Aeronautica espropria, la Procura indaga e i privati incassano

La NATO decide di allungare le piste della base di Sigonella per i decolli e gli atterraggi dei velivoli tanker destinati a rifornire in volo i cacciabombardieri alleati; l’Aeronautica Militare italiana pensa agli espropri dei terreni e due ufficiali provano a farci la cresta; il nonagenario patron dell’editoria e dell’imprenditoria siciliana dice no ma alla fine ottiene e intasca il massimo dall’affaire.

Vietato ai minori di diciotto anni il film “La scuola cattolica”

La scelta di vietare il film ai non maggiorenni risulta stramba visto il decreto Legge cinema firmato dal ministro Franceschini il sei aprile 2021. Con questo viene istituita la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche che, a detta di Franceschini, sancisce l’abolizione della censura: “è definitivamente superato quel sistema di controlli che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti”.

I soldi dei mafiosi a chi lavora

Noi “professionisti dell’antimafia” pensiamo – ovviamente – che bisogna intervenire subito sull’economia mafiosa. Non solo afferrare i suoi soldi, ma reinvestirli rapidamente, non come al solito distribuendo allegramente a questo o quel prenditore, ma facendo impresa. Con nuovi imprenditori, coi nostri giovani colti e coraggiosi e lasciati in un angolo a morire dentro. Questa è l’occasione per loro.

A MILAZZO LA MAFIA NON ESISTE. E NEANCHE DON SARO C.

Condividiamo pienamente il dolore e l’amarezza. Ma anche tanta rabbia. E ci chiediamo cosa avrebbe scritto e commentato Leonardo Sciascia se avesse mai dovuto narrare l’intera vicenda personale e processuale del Principe nero di Barcellona Pozzo di Gotto e quale dolorosa immagine del tramonto sul Tirreno dalla baia di sant’Antonio ci avrebbe lasciato Vincenzo Consolo dopo aver appreso che quel paradiso confina con l’inferno delle morti per mafia.

I sommersi

La rivolta social(e) è iniziata una settimana fa, dopo aver appurato che Catania è sommersa dalla spazzatura da quando la discarica di Lentini ha smesso di accogliere i rifiuti della città.  Elena (nome di invenzione), una ragazza di ventiquattro anni […]