Il sindacato dei Nebrodi

“Ai tempi, il datore di lavoro non pagava i contributi per i braccianti che lavoravano in alta montagna e questo fece nascere un giro di domande fasulle per percepire la disoccupazione. Il bossetto del paese, di Maniace, era un piccolo imprenditore agricolo che girava con una carpetta; distribuiva le giornate e metteva insieme l’offerta dei datori di lavoro e la richiesta da parte dei braccianti” – continua Ignazio al telefono – “La maggiore parte di loro erano fittizi, conoscevamo persone che percepivano la disoccupazione senza aver mai lavorato un giorno nei campi. La Cgil lo sapeva e facilitava questo giochetto; questa è una pratica davvero assodata negli anni.”

Braccianti-schiavi e bruschette al pomodoro

Grazie alle denunce dei braccianti agricoli, l’azienda “La Carota Srl” ad Amantea, in provincia di Cosenza, è stata sequestrata e cinque persone sono state arrestate, tra titolari ed intermediari. Il meccanismo è sempre lo stesso: si lavorava per trenta al euro al giorno al grido di “Figlio di puttana!”, “Ignorante di merda” con turni massacranti.

E i Marines Usa si esercitano alle guerre con il MUOS di Niscemi

Scopo delle complesse esercitazioni è quello di verificare l’efficienza della rete MUOS in vista di un potenziamento delle telecomunicazioni via-satellite dell’US Marine Corps, a supporto dei propri comandi e delle unità “combattenti”. E’ stato utilizzato in particolare un aggiornato sistema radio multibanda AN/PRC-117G e un kit di antenna che permette accessi simultanei alla rete MUOS. Con i test si stanno valutando le modalità di funzionamento del sistema satellitare durante le attività militari: vengono simulati veri e propri “ambienti operativi di guerra” con attacchi aerei e colpi di mortaio, con il controllo a distanza dei centri di comando del Corpo dei Marines.

“Cercare di far qualcosa per migliorarlo…”

Ecco questo è Dante Cristina ed è uno di noi, uno dei Siciliani giovani. Lui c’è entrato nell’ottantaquattro, con la prima banda, e ho detto “è uno di noi” ma forse è sbagliato, visto che è morto ieri e più o meno in questo momento gli stanno facendo il funerale. O forse non è  sbagliato o non del tutto, non si sa bene in questi casi chi veramente c’è e chi non c’è e in che maniera. Noi comunque si va avanti, e grazie Dante, è bello scrivere ancora qui il tuo nome, anche se gli occhiali scrivendolo sembrano un po’ appannati.

Il boss della Munnizza

“L’inchiesta giudiziaria sta svelando delle trame che non possono essere ignorate e non solo per la compromissione con pezzi organici di Cosa Nostra, ma anche per il modo in cui la raccolta dei rifiuti veniva gestita: massimizzare i profitti smaltendo frigoriferi, copertoni ed organico.” – continua il presidente della commissione – “Se si chiede l’autorizzazione per una discarica che da sola deve rappresentare il triplo di quanto produce tutta la Sicilia come rifiuti in un anno, non tenere conto di questo pregresso significherebbe assumere un comportamento irresponsabile.  Quindi, andare il sette luglio ad una conferenza di servizi per approvare la nuova discarica è impensabile.”

Tra le sbarre delle Rsa

 “L’Rsa di cui parlo si è vantata di essere stata immune al virus, ma si sospetta che alcuni pazienti siano deceduti proprio a causa del Covid-19, tuttavia nessuno l’ha mai ammesso, tutto pur di salvaguardare la loro eccellenza ”- continua Ambra- “Eppure noi non l’abbiamo mai riscontrata. Pur essendo una struttura privata noi parenti portiamo i medicinali. I pazienti sono abbandonati nella sala principale su poltroncine, non certo comode, stanno con la testa inclinata, appoggiati al muro. Alcuni parenti dei ricoverati hanno notato che a distanza di tre giorni le condizioni dei propri genitori erano pietose, erano irriconoscibili, sembravano stare meglio a casa.”

“Siamo riders o caporali?”

Siamo abituati ad associare il caporalato all’agricoltura: teste chine sui campi e mani logore sui pomodori. Eppure, l’ultima sentenza del tribunale di Milano ha disposto il commissariamento dell’azienda Uber Italy srl, proprio per sfruttamento. I riders interrogati, infatti, sembrano tutti ripetere lo stesso mantra “Io, Badini e Sidibe abbiamo percepito sempre e solo tre euro a consegna”, “La mia paga era sempre e solo di tre euro a consegna”, “..Danilo mi aveva detto che mi avrebbe pagato tre euro a consegna..”. Insomma, se non fosse ancora chiaro, il lavoro dei riders, a prescindere dai chilometri e dalle giornate, valeva non più di tre euro. Le teste sono sempre chine, però sulla strada, e le mani sono ancora logore, ma sui manubri delle bici.

“Adnan che fai? Denunci i caporali?”

“I caporali pakistani sono stati denunciati migliaia di volte, ma non è mai stato preso un provvedimento. I braccianti spesso vengono picchiati e rapinati. Uno straniero deve pagare affitto, luce e gas, ma come si può vivere guadagnando solo trenta euro per otto ore al giorno?”- continua Alì amareggiato e al tempo stesso deluso- “ Molti migranti non sanno cosa sia la disoccupazione o l’assegno familiare. Il trattamento che ricevono prevede un “contratto” con scadenza dopo tre giorni. Se sulla busta paga si legge sessantasei euro perché io ne ricevo meno della metà?”

La merce umana

Il sette aprile del 2017, in occasione dello sbarco a Catania della nave Aquarius, la Squadra Mobile di Catania, ha ottenuto una collaborazione da parte di una delle venti vittime a bordo della nave, tutte giovani donne, sottomesse a quattordici soggetti ad oggi “responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.” È l’inizio dell’indagine “Promise Land”.

“Tutti a casa di Trump!”

Il 2020 non è stato immune dagli omicidi razzisti: “Il 13 marzo 2020 è stata uccisa una donna di colore, Breonna Taylor, assassinata mentre dormiva dalla polizia a casa sua a Lousville. Ahmaud Arbery è morto il 23 febbraio di quest’anno in Georgia, gli hanno sparato due uomini bianchi mentre faceva jogging. Si dice che i suoi assassini abbiano lo abbiano attaccato fisicamente e verbalmente usando insulti razziali. L’omicidio di George Flyod è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, così noi americani abbiamo deciso di reagire.”