Sul caso Gregoretti

L’audizione dei ministri Lamorgese e Di Maio come testimoni sul caso Gregoretti si è svolta in una giornata caratterizzata dall’ ingresso della Lega guidata dal senatore Salvini nel governo e dalla ripresa di una comunicazione tossica che continua a confondere il piano politico della questione “sbarchi” con i profili di diritto attinenti alla specifica vicenda.

INCETTA USA DI TAMPONI ANTI-COVID. BRESCIA CHIEDE D’INDAGARE MA LA CASSAZIONE DICE NO!

Da una disamina dei periodi in cu sono stati effettuati gli acquisti di tamponi si evince che 33 milioni sono stati ordinati dal Commissario Straordinario per l’emergenza anti-Covid nell’arco di una decina di giorni, tra il 22 ottobre e il 4 novembre 2020, cioè molto tempo dopo la prima ondata della pandemia e le innumerevoli denunce di enti e istituzioni regionali e territoriali, ASL e presidi ospedalieri sulla carenza di tamponi e provette per il prelievo, trasporto e conservazione dei campioni destinati ai laboratori d’analisi.

La politica italiana

Ma poi, non è questione di politica, almeno non principalmente. Intanto perché tutti i vari governi Monti, Letta, Renzi, Conte o Menabrea governavano solo fino a un certo punto; il governo reale era l’Agnelli-Benetton-Ciancio e compagnia, che non era soggetto a crisi nè a elezioni.

Sequestro Caronte e Tourist Spa. E se la montagna avesse partorito un topolino?

Sei mesi di amministrazione giudiziaria per rimuovere le zone d’ombra e le criticità che hanno favorito l’infiltrazione criminale all’interno di una delle maggiori società di navigazione in Italia. E’ quanto disposto il 21 gennaio 2021 dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria (presidente Ornella Pastore) nei confronti della Caronte & Tourist S.p.A., l’holding delle famiglie Franza e Matacena che ha assunto il controllo monopolistico del traghettamento di auto, camion e tir nello Stretto di Messina.

“Maniaci libero” o “Salviamo il soldato Saguto”?

“La procura ha letto in modo capovolto questa vicenda. Pino Maniaci ha resistito alla corruzione: andava per la sua strada e si è cercato di punirlo. C’è una manipolazione nel video in cui veniva ripreso. Tutta un’operazione per salvare il soldato Saguto. Perché la Saguto andava sempre in caserma e si informava di questa inchiesta?”. A chiederlo, nel corso di un’arringa di oltre due ore, è stato l’avvocato Antonio Ingroia che, insieme all’avvocato Bartolomeo Parrino, rappresenta la difesa di Pino Maniaci.

La Guerra dei Tre Mattei

Com’è andata a finire? E chi lo sa. La guerra dura tuttora, e sono due guerre intrecciate, una dei due Mattei stronzi fra di loro (coi relativi re, Maestri, politicanti, guardie, ladruncoli e baroni) e una del Matteo nostro, e degli altri mattei come lui, contro tutti quanti. Comunque, appena avremo notizie ve le faremo sapere.

La libertà di pensare

“Con questa esperienza ho capito che la libertà di espressione non è una cosa scontata o banale, anzi in una città come Catania è tutto. Presso l’ente dentro cui lavoro sono presenti tutti i sindacati possibili, c’è l’imbarazzo della scelta; nessuno di questi ha mai avuto il coraggio di sostenermi e né di svolgere il proprio lavoro, ovvero difendere i lavoratori. Il compito dei sindacati in questa città è fallito, qui ognuno difende il proprio orticello: la cura del bene comune è una chimera.”

Sogni nel cassetto

“Di recente ho letto delle statistiche, dei report, secondo cui quasi il 99% dei licenziati a causa della crisi economica da Covid-19 sono donne. Quindi non solo non ci viene assicurato un impiego nel mondo lavorativo, in più dobbiamo anche preoccuparci del nostro sesso perché se sei donna, se proprio devono licenziare qualcuno, scelgono te, altrimenti se sei uomo, rimani.”

I ragazzi dello Spedalieri

“Vivo costantemente il quartiere da ben quattro anni ormai, è come se fosse la mia seconda casa. Ho imparato negli anni ad apprezzarne sia i lati positivi che quelli negativi. Da anni il quartiere lancia un grido d’allarme perché necessita di aiuto al fine di ripristinare il tessuto sociale ed economico di chi ci abita”