La NATO amplia Sigonella. L’Aeronautica espropria, la Procura indaga e i privati incassano

La NATO decide di allungare le piste della base di Sigonella per i decolli e gli atterraggi dei velivoli tanker destinati a rifornire in volo i cacciabombardieri alleati; l’Aeronautica Militare italiana pensa agli espropri dei terreni e due ufficiali provano a farci la cresta; il nonagenario patron dell’editoria e dell’imprenditoria siciliana dice no ma alla fine ottiene e intasca il massimo dall’affaire.

Vietato ai minori di diciotto anni il film “La scuola cattolica”

La scelta di vietare il film ai non maggiorenni risulta stramba visto il decreto Legge cinema firmato dal ministro Franceschini il sei aprile 2021. Con questo viene istituita la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche che, a detta di Franceschini, sancisce l’abolizione della censura: “è definitivamente superato quel sistema di controlli che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti”.

I soldi dei mafiosi a chi lavora

Noi “professionisti dell’antimafia” pensiamo – ovviamente – che bisogna intervenire subito sull’economia mafiosa. Non solo afferrare i suoi soldi, ma reinvestirli rapidamente, non come al solito distribuendo allegramente a questo o quel prenditore, ma facendo impresa. Con nuovi imprenditori, coi nostri giovani colti e coraggiosi e lasciati in un angolo a morire dentro. Questa è l’occasione per loro.

A MILAZZO LA MAFIA NON ESISTE. E NEANCHE DON SARO C.

Condividiamo pienamente il dolore e l’amarezza. Ma anche tanta rabbia. E ci chiediamo cosa avrebbe scritto e commentato Leonardo Sciascia se avesse mai dovuto narrare l’intera vicenda personale e processuale del Principe nero di Barcellona Pozzo di Gotto e quale dolorosa immagine del tramonto sul Tirreno dalla baia di sant’Antonio ci avrebbe lasciato Vincenzo Consolo dopo aver appreso che quel paradiso confina con l’inferno delle morti per mafia.

I sommersi

La rivolta social(e) è iniziata una settimana fa, dopo aver appurato che Catania è sommersa dalla spazzatura da quando la discarica di Lentini ha smesso di accogliere i rifiuti della città.  Elena (nome di invenzione), una ragazza di ventiquattro anni […]

Per il bene dello Stato

Per il bene dello Stato – Si, è vero, l’abbiamo fatto. Ma l’abbiamo fatto a fin di bene”. – Ah, ecco. Beh, scusate.  “E’ per mio ordine e per il bene dello Stato che il portatore del presente biglietto ha […]

Le scarpe dell’antimafia

Bisogna fare una legge, sul modello di quella portata avanti da Pio La Torre ma più avanzata, per rendere davvero operativa la gestione dei beni confiscati – che finora è svogliata e lenta – e soprattutto per gestire in modo rapido e diffuso i miliardi di euro confiscati ai mafiosi, che possono risolvere il dramma economico e generazionale che, al di là dei bei discorsi, sta ammazzando l’Italia.

Le scarpe dell’antimafia. 16 Settembre/3 Ottobre
Il programma e le tappe www.isiciliani.it/lescarpedellantimafia