Gli sfollati di Castromarino

“Molti pagano il mutuo per un casa che non c’è, diventerebbe insostenibile per loro sobbarcarsi anche l’affitto” – per questo la richiesta di un bonus famiglia – “volevamo aiutare chi vive tuttora da parenti o in seconde case al mare e in campagna; convertire il bonus casa ci sembrava la soluzione migliore per coprire tutte le spese, dalle medicine al nuovo appartamento.”

Zona grigia per gli occhialini

Era prevista per il ventiquattro novembre la riapertura di palestre e piscine, ma l’alternarsi di colori tra le regioni e l’allarme da parte delle terapie intensive di tutta Italia per i continui ricoveri e decessi, ha messo il fermo a tempo indeterminato a pesi e pull buoy.

La buona scuola 

“Io credo che l’oggetto detta il metodo: in alcuni casi possiamo tollerare l’uso di strumenti digitali, in altri no. Il futuro della scuola deve essere la presenza fisica, dobbiamo preservare a tutti i costi la socialità. È lungimirante pensare che la scuola è fatta di corpi, materia, persone, voci, rumori.” 

AAA.. Via Plebiscito vendesi!

Insomma, morto l’ospedale Vittorio, il quartiere è diventato un fantasma: “Sono rimasto solo io, ha chiuso anche l’autorimessa dell’AMT, mentre gli abitanti sono intrappolati in una sorta di incantesimo: la realtà di questo quartiere era l’ospedale, chiuso questo non esiste nient’altro.”

Popcorn ed amuchina

A Catania l’Arena Argentina si è affermata col passare degli anni, divenendo un appuntamento fisso per gli appassionati del cinema e non solo. Come una ventata d’aria fresca, ha garantito spazi di socializzazione in una città, sempre di più, svuotata dal caldo asfissiante. Che il cinema costituisca un momento di aggregazione culturale, apprezzato da tutti, non è una novità, eppure il rischio che col virus neanche la stagione estiva iniziasse era elevato

ASP..etta e spera

Si pensa che una commessa, non gestita dai privati, garantisca efficacia, trasparenza e sicurezza e forse sarà così altrove, ma in Sicilia la cosa pubblica non è mai esente da interessi personali.

Weekend col blog

“Ho pensato che sarebbe stato bello raccontare la nostra isola agli stessi siciliani, dando risalto così alle strutture al momento in fortissima difficoltà: creiamo una rete e ci sosteniamo a vicenda.”

Lentini: la nobile famiglia De’ Rifiuti

“A Lentini ci dobbiamo sopportare i rifiuti di duecentoquaranta comuni siciliani: è inconcepibile, soprattutto dopo la scoperta della cattiva gestione dei Leonardi.” racconta Maria Adagio, attivista del comitato “Coordinamento per il territorio contro la discarica di Armicci e Bonvicino”. “Ci auguriamo che si indaghi sui veri colpevoli, perché noi sosteniamo da sempre che sia stata la politica a creare una situazione di emergenza tale da rendere indispensabile la creazione di questa mega discarica.”