Non lasciateci bruciare vivi

Ad agosto migliaia di incendi hanno colpito l’Amazzonia, la foresta tropicale più estesa del Pianeta, che è compresa tra Bolivia, Brasile, Paraguay, Perù, Colombia, Venezuela, Ecuador, Guyana, Guyana francese e Suriname. La foresta conserva il 20% dell’acqua globale e il 10% delle specie animali, inoltre immagazzina il 25% del carbonio presente sulla Terra. Le fiamme che stanno consumando l’Amazzonia riguardano tutto il Pianeta: aumentano gli incendi, aumentano le emissioni di gas serra.

Effetto Karoshi

Il lavoro in Giappone è valutato secondo la quantità e non secondo la qualità. Le promozioni non dipendono dai meriti, ma dall’età e dagli anni di servizio. In media si lavora dodici ore al giorno, di solito tutte di seguito. Un mare di sacrificio e di conformismo. La morte per troppo lavoro in Giappone ha un nome preciso: “karoshi”.

Che cosa tiene su i siciliani

“Tuffati” disse lu re. ‘U caruso guizzò lestamente giù diritto come un pesce (da donde il nome) e per qualche picca di lui non rimase che il colliè di bollicine su dall’acqua profonda. Eppoi le bollicine si ruppero e ricciuta e ridente rivenne su la testa. “Rieccovi l’anello, maestà!”. “Bene!” sorrise il re.

“Non possiamo dimenticare la storia”

Lo sciopero della fame di dieci giorni fatto da fratel Biagio Conte per protestare contro il rimpatrio di Paul in Ghana è una notizia al margine, che probabilmente non interessa più di tanto. Eppure la Missione Speranza e Carità, oggi ospita più di un migliaio di persone: donne e uomini di ogni nazionalità, è di fatto un’esperienza intensissima di solidarietà di rete che coinvolge a vari strati tutta la Chiesa locale e la città di Palermo.

Ciancio, la mafia e i poli commerciali di mezza Sicilia

Decine e decine di ettari di terreni agricoli trasformati d’incanto in aree ultra-fabbricabili; progetti a pioggia per realizzare centri commerciali di medie e grandi dimensioni; investimenti per centinaia di milioni di euro con denaro di dubbia provenienza. Sono solo alcune delle vicende a tinte fosche rilevate dalla Procura della Repubblica di Catania nel corso delle indagini sul potente editore ed imprenditore Mario Ciancio Sanfilippo, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. “Rapporti stretti e decennali” quelli intrattenuti da Ciancio con Cosa Nostra, come ha dichiarato la sostituta procuratrice generale Miriam Cantone al processo in corso in Corte d’appello sul provvedimento di sequestro e confisca dei beni nella disponibilità dell’editore. Sotto i riflettori i parchi commerciali “Tenutella, “Porte di Catania” e “Sicilia Outlet Fashion Village” realizzati nel catanese e nell’ennese e il “Mito” di Misterbianco, arenatosi alla vigilia dei lavori per presunti attriti tra le cosche: operazioni tutte che per gli inquirenti avrebbero avuto come dominus proprio il potente personaggio siciliano.

Sicilia in giro

Ho ventiquattro anni e a novembre ho dato vita al progetto In Viaggio con Te, con il fervido desiderio di indagare tutta la Sicilia nel dettaglio, sotto il profilo archeologico, urbano e naturale. L’idea è di trasmettere il messaggio che “il bello”, il bello che c’è qui, in Italia, è dietro casa.

No Plan(et) B

Alla domanda “che cosa rappresenta per te Greta Thumberg?”, paladina della settimana, Marco
risponde: “è un simbolo, è un punto di partenza: un domani speriamo di essere tutti una Greta
Thumberg”. “Mi distacco invece dall’esempio che offre il mio governo: ce la sta mettendo tutta per indossare i paraocchi e continuare per la sua strada che alla fine è quella del consenso”.