“A noi non ci pensate mai”

“Durante questi mesi di stallo non ce la siamo sentita di organizzare piattaforme streaming o alternative alla classica proiezione in sala, oramai ci siamo rassegnati: il nostro futuro non è più nelle nostre mani. La realtà al momento è questa: non riceviamo aiuti da mesi e quelli promessi non bastano.”

L’anima di Forcella si chiama Annalisa

«Quando morì Annalisa ci fu un clamore tale che tutti si sentirono spinti ad occuparsi del tema e a dare una mano, per dare una giustizia non solo giudiziaria ma anche sociale in risposta al dolore del padre di Annalisa – racconta Pino – Il dolore di Giannino è stato il motore dell’associazione e di tante cose che ci sono state nel quartiere. Se lui non si fosse spinto così tanto nel cercare a tutti i costi di non gettare la spugna, di non arrendersi, di non scappare, e valorizzare invece il ricordo della figlia, le istituzioni non sarebbero state stimolate al punto da aprire una scuola intitolata ad Annalisa nel quartiere e ad aprire gli spazi recuperati dall’abbandono».

Il cavallo di Santiago

La differenza tra quiltros e cuicos <<una tensione di classe che riconosco nella letteratura, non è superata. Al contrario, oggi più che mai, le contraddizioni del capitalismo sono in crisi. Per questo è scoppiata la rivolta nel 2019: sono le braccia del popolo, sfinite nel sostenere la piramide sociale, che usano la loro energia per costruire qualcosa di nuovo, a partire da un cambio radicale, dal disordine, dal caos>> ragiona Uribe.

L’Agenzia delle arance marce

Il triste epilogo è che sta vincendo la mafia. Nonostante i processi, le sentenze, le confische, la “roba” accaparrata con la violenza, con il traffico di stupefacenti  e corrompendo pezzi dello stato per ottenere favori e appalti sta rimanendo nelle mani dei mafiosi. O sta restando abbandonata.

100.811

Proviamo a dare i numeri. 153.147 furono i civili deceduti durante la seconda guerra mondiale nel nostro Paese. 470 sono i morti sparpagliati negli anni “di piombo” tra il ‘69 e l’84. La città italiana di Lecce conta 93.679 abitanti; Novara 102.144. All’Olympiastadion, il giorno della finale dei Mondiali del 2006, a gridare c’erano 69.000 tifosi. Infine, su una Freccia Milano-Roma, ci sono 574 posti a sedere.

IL GENERALISSIMO DEL COVID E LA MILITARIZZAZIONE DELLA SALUTE

“Lo strumento sanitario – concludeva Figliuolo in Senato – fonda la propria efficacia sui principi cardine dell’organizzazione militare e della moderna Sanità militare: flessibilità e duttilità, meccanismi di coordinamento e decisionali snelli, procedure chiare e condivise a tutti i livelli, addestramento realistico e ampio bagaglio esperienziale derivante dalle attività compiute nei Teatri Operativi. Questo ha formato il nostro personale sanitario a lavorare, con professionalità e disciplina, in condizioni di pericolo e sotto stress”.

Sequestro Caronte e Tourist Spa. E se la montagna avesse partorito un topolino?

Sei mesi di amministrazione giudiziaria per rimuovere le zone d’ombra e le criticità che hanno favorito l’infiltrazione criminale all’interno di una delle maggiori società di navigazione in Italia. E’ quanto disposto il 21 gennaio 2021 dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria (presidente Ornella Pastore) nei confronti della Caronte & Tourist S.p.A., l’holding delle famiglie Franza e Matacena che ha assunto il controllo monopolistico del traghettamento di auto, camion e tir nello Stretto di Messina.

La Guerra dei Tre Mattei

Com’è andata a finire? E chi lo sa. La guerra dura tuttora, e sono due guerre intrecciate, una dei due Mattei stronzi fra di loro (coi relativi re, Maestri, politicanti, guardie, ladruncoli e baroni) e una del Matteo nostro, e degli altri mattei come lui, contro tutti quanti. Comunque, appena avremo notizie ve le faremo sapere.

Sogni nel cassetto

“Di recente ho letto delle statistiche, dei report, secondo cui quasi il 99% dei licenziati a causa della crisi economica da Covid-19 sono donne. Quindi non solo non ci viene assicurato un impiego nel mondo lavorativo, in più dobbiamo anche preoccuparci del nostro sesso perché se sei donna, se proprio devono licenziare qualcuno, scelgono te, altrimenti se sei uomo, rimani.”

I ragazzi dello Spedalieri

“Vivo costantemente il quartiere da ben quattro anni ormai, è come se fosse la mia seconda casa. Ho imparato negli anni ad apprezzarne sia i lati positivi che quelli negativi. Da anni il quartiere lancia un grido d’allarme perché necessita di aiuto al fine di ripristinare il tessuto sociale ed economico di chi ci abita”