27 GENNAIO, GIORNO DELLA MEMORIA. ONORIAMO I SICILIANI: IN 865 DEPORTATI NEI LAGER NAZISTI E LE DECINE DI MIGLIAIA DI I.M.I. RINCHIUSI NEI CAMPI

Nella ricorrenza del Giorno della Memoria 2021, in quest’anno infausto dato il virus Covid che continua a accanirsi su tutti noi, in Sicilia in particolare, poiché zona rossa ,  si è impossibilitati ad onorare con la presenza fisica i tanti nostri concittadini siciliani che furono sacrificati dalla follia omicida nazifascista.

Anche se ora vi credete assolti

Ma c’era un’altra scuola, nella città. Pippo Fava, i carusi, i giornali dei giovani, i Siciliani. Decine di giornalisti giovani, cresciuti in quest’altra scuola, che adesso ritrovi – inviati, capiredattori, giornalisti affermati – nelle migliori testate di mezza Italia. Centinaia di ragazzi, cresciuti qui, che sono, per quant’è lunga l’Italia, italiani esemplari, amanti del bene pubblico, impegnati: “Io ambisco al massimo onore, – diceva Titta Scidà – essere un cittadino”; e questi nostri ragazzi lo sono stati.

Gli assembramenti di cui abbiamo bisogno 

 “Glovo, Uber, Just Eat sono multinazionali presenti in decine di paesi. Questi colossi grazie alla deregolamentazione del mercato della forza lavoro si sono serviti delle piattaforme digitali per introdurre un nuovo modello di sfruttamento.” 

Propositi per il 2021 

“So che in centro un bene confiscato è diventato una sartoria sociale: riutilizzano abiti usati per trasformali in qualcosa di nuovo, nel rispetto del principio dell’economia circolare e assumendo chi ha soffre di svantaggi sociali e/o economici. Un’altra associazione si occupa di volontariato internazionale, insomma la realtà dei beni confiscati è assai variegata qui a Palermo. Sicuramente smaltire i processi burocratici aiuterebbe ulteriormente le associazioni ad accedere ai bandi.” 

Maniaci peggio dei boss mafiosi?

Undici anni e sei mesi. È questa la richiesta di condanna per Pino Maniaci, avanzata oggi in tribunale dall’accusa, rappresentata dalla pm Amelia Luise. Una requisitoria, la sua, che sembrerebbe non aver tenuto conto delle passate udienze, durante le quali è stato di fatto demolito il castello di accuse messo in piedi dalla Procura.

Edas, una nuova sfida: il teatro incontra la tecnologia  

“Noi di Ourobors abbiamo cercato di dare un input creando un nuovo progetto: E.D.A.S”- Expo Digitale Arti dello Spettacolo- “ Si tratta di una piattaforma al servizio di chi, per mestiere o per passione, si avvicina al mondo del teatro: attrici, attori, scuole, associazioni, accademie, tecnici, produttori”. Edas quindi comprende tutti quei lavoratori di cui spesso la politica, ma anche la società, si dimentica. Dietro un palco non c’è la sola ballerina, ma soprattutto i tecnici, senza i quali nulla avrebbe vita. C’è l’addetto stampa che si occupa della divulgazione dell’attività teatrale, c’è la sarta che cuce i costumi di scena e c’è il bigliettaio che accoglie gli spettatori, uno ad uno.  

Schierate in Sicilia le forze dell’ordine contro gli assembramenti di studenti

“Si informa la S.V. che questo Ufficio, al fine di dare attuazione alle  recenti disposizioni normative in merito al contenimento della diffusione  del virus Covid-19, con cui sono state introdotte misure di maggiore rigore  per via dell’aggravamento della situazione sanitaria dovuta all’andamento  della curva epidemiologica registratasi sul territorio nazionale, ha  disposto lo svolgimento di mirate attività di controllo a cura delle Forze dell’ordine da effettuarsi al di fuori degli istituti scolastici”, scrive  il Prefetto del capoluogo siciliano, Giuseppe Forlani.”