La rete dell’università virtuosa

TRA-ME (“Trasparenza e Merito”)  riunisce ottocento cattedratici e ricercatori che vogliono ricostruire lo spirito dell’Università italiana. Fra loro il Rettore Tomaso Montanari.

Tanto è forte il “sistema” universitario nell’indirizzare il reclutamento del personale che è impossibile contrastarlo ribellandosi? Assolutamente no, come ho già avuto modo di spiegare qui nei Siciliani la conseguenza di azioni di contrasto o di denuncia è l’isolamento o l’esclusione, ma ci sono voci fuori dal coro che non temono queste conseguenze. Note dissonanti che con la loro coraggiosa asprezza si inseriscono nella partitura “morbida e gradevole” orchestrata nelle corti dei baroni.

Mafia accademica, seconda stagione

Carmine Mancone Perché il sistema sa bene che per fare in modo “che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Scrivevo così nel mio precedente articolo sui Siciliani (https://www.isiciliani.it/mafia-accademica/#.YXfYRi98rYU), e infatti il Gattopardo accademico è tornato a cacciare. Si […]

La NATO amplia Sigonella. L’Aeronautica espropria, la Procura indaga e i privati incassano

La NATO decide di allungare le piste della base di Sigonella per i decolli e gli atterraggi dei velivoli tanker destinati a rifornire in volo i cacciabombardieri alleati; l’Aeronautica Militare italiana pensa agli espropri dei terreni e due ufficiali provano a farci la cresta; il nonagenario patron dell’editoria e dell’imprenditoria siciliana dice no ma alla fine ottiene e intasca il massimo dall’affaire.

Vietato ai minori di diciotto anni il film “La scuola cattolica”

La scelta di vietare il film ai non maggiorenni risulta stramba visto il decreto Legge cinema firmato dal ministro Franceschini il sei aprile 2021. Con questo viene istituita la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche che, a detta di Franceschini, sancisce l’abolizione della censura: “è definitivamente superato quel sistema di controlli che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti”.

I soldi dei mafiosi a chi lavora

Noi “professionisti dell’antimafia” pensiamo – ovviamente – che bisogna intervenire subito sull’economia mafiosa. Non solo afferrare i suoi soldi, ma reinvestirli rapidamente, non come al solito distribuendo allegramente a questo o quel prenditore, ma facendo impresa. Con nuovi imprenditori, coi nostri giovani colti e coraggiosi e lasciati in un angolo a morire dentro. Questa è l’occasione per loro.

A MILAZZO LA MAFIA NON ESISTE. E NEANCHE DON SARO C.

Condividiamo pienamente il dolore e l’amarezza. Ma anche tanta rabbia. E ci chiediamo cosa avrebbe scritto e commentato Leonardo Sciascia se avesse mai dovuto narrare l’intera vicenda personale e processuale del Principe nero di Barcellona Pozzo di Gotto e quale dolorosa immagine del tramonto sul Tirreno dalla baia di sant’Antonio ci avrebbe lasciato Vincenzo Consolo dopo aver appreso che quel paradiso confina con l’inferno delle morti per mafia.

Lucano. E Falcone, e Pertini

Due anni fa, come ospite d’onore all’annuale manifestazione dei “Siciliani”, invitammo Mimmo Lucano. Il prossimo cinque gennaio, lo inviteremo di nuovo, e con più forza di prima. Ci sono anni difficili da affrontare, ma le nostre bandiere si chiamano Falcone […]