Il vento è cambiato

Salvini cacciato via dai catanesi. I cittadini che un anno fa in migliaia avevano manifestato al porto per liberare gli ostaggi di Salvini a bordo della nave Diciotti, le cittadine che non possono accettare l’ipocrisia di un politicante che ha sempre insultato il sud e i siciliani, i tanti che avevano confidato in alcune misure sociali del Governo Conte e che ora vedono Salvini far cascare quel governo, i tantissimi che non sopportano gli oltraggi alla democrazia e alle istituzioni del capo della Lega spontaneamente hanno riempito le strade intorno al Municipio, talmente tanti che Salvini è dovuto scappare, annullando passeggiate e comizi in piazza.

Catania Felicissima nei giorni di Borsellino

Nessuna delle organizzazioni promotrici e nessuno degli ospiti è estraneo a processi per associazione a delinquere. Sanfilippo Editore, Piraneo, Pogliese, Paino indagata per corruzione all’Università; La Sicilia di Ciancio, in particolare, trovasi sotto sequestro giudiziario per concorso in associazione mafiosa. Non si capisce bene che cosa c’entri con questa gente Addio Pizzo, ma in fondo siamo a Catania, no?

Corruzione all’Università. Gli studenti catanesi protestano in piazza

Quel sistema per cui i concorsi venivano cuciti addosso ai parenti e agli amici dei professori più influenti e potenti, per cui decine di giovani erano umiliati e cacciati dalla carriera accademica perché non abbastanza accondiscendenti e sponsorizzati, quel sistema che tutti conoscevano ma in pochi hanno avuto il coraggio di denunciare, quel sistema oggi è stato decapitato da un’operazione della magistratura.

Ultima fermata?

Durante la corsa si è soliti chiacchierare del più e del meno: “Certo che fa proprio caldo in questi giorni” dice l’autista stremato, con fazzoletto alla mano per asciugare la fronte e l’altra sul volante. “Mi scusi per la domanda, ma è vero che le linee Amt verranno sospese entro il primo di luglio?”.

Le partecipate al tempo del dissesto

Di recente la Corte dei Conti siciliana ha documentato, statistiche alla mano, un significativo aumento dei casi di segnalazioni e condanne per illecito amministrativo oltre a gravi atti di irresponsabilità da parte di politici, amministratori, managers e dipendenti pubblici che sono all’origine di pesanti distorsioni dell’azione amministrativa con ingenti danni a carico dell’erario.