Un minorenne somalo muore a Catania nella totale indifferenza!

A metà  settembre  è deceduto nell’ospedale Cannizzaro  un diciassettenne
somalo Abdallah Said , aggravatosi nella nave quarantena Azzurra al largo di
Augusta a fine settembre e poi trasferito a Catania. Stavolta il tribunale
dei minori aveva nominato il tutore ed il minorenne, in seguito allâ?Tarrivo
di un parente dalla Germania, ha avuto, dopo l’autopsia,  sepoltura ad
inizio ottobre  nella zona musulmana del cimitero di Messina .

L’autunno dei patriarchi

Non puoi annegare la gente in alto mare, per dirne una, perché, dicono, c’è una costituzione e c’è legge e trattati. E questi se le segnano tutte, e ti chiedono conto e ragione. E così eccoti qui a Catania, a poche miglia dai negher e giusto in mezzo ai terùn.

AAA.. Via Plebiscito vendesi!

Insomma, morto l’ospedale Vittorio, il quartiere è diventato un fantasma: “Sono rimasto solo io, ha chiuso anche l’autorimessa dell’AMT, mentre gli abitanti sono intrappolati in una sorta di incantesimo: la realtà di questo quartiere era l’ospedale, chiuso questo non esiste nient’altro.”

Popcorn ed amuchina

A Catania l’Arena Argentina si è affermata col passare degli anni, divenendo un appuntamento fisso per gli appassionati del cinema e non solo. Come una ventata d’aria fresca, ha garantito spazi di socializzazione in una città, sempre di più, svuotata dal caldo asfissiante. Che il cinema costituisca un momento di aggregazione culturale, apprezzato da tutti, non è una novità, eppure il rischio che col virus neanche la stagione estiva iniziasse era elevato

Una montagna di melma

Alla foce del fiume Simeto, sulla playa di Catania, ogni anno, le tartarughe Caretta Caretta depongono le loro uova. Da sole, piccole piccole, in estate lasciano i nidi, attraversano le dune di sabbia e si gettano in mare. In quello stesso mare è sversato il percolato proveniente dalla discarica della società “Sicula Trasporti” della famiglia Leonardi: una immensa montagna di spazzatura che domina la riserva naturale. Ora è intervenuta la magistratura, hanno arrestato i Leonardi e hanno sequestrato la discarica.

Coronavirus. La Milano del Sud

A fine febbraio il primo malato di coronavirus a Catania. In Italia erano stati accertati solo quattrocento casi. In pochi giorni l’esplosione dell’epidemia: la facoltà di agraria, l’ASP, gli ospedali, le case di riposo. Nel giro di tre mesi a Catania si sono concentrati un terzo dei casi di covid19 in Sicilia: mille contagiati, cento morti. Dati sproporzionati rispetto alle altre città siciliane e anche rispetto agli altri territori del meridione. Catania è la Milano del Sud e chi ha responsabilità politica e sanitaria deve spiegarci perché.

Prossima fermata: via Castromarino.

“Il comune ci ha suggerito di affittare una casa, ma io tra un mese sarò disoccupata”- dice Oriana-“Perché mi scade il contratto, mio marito ha preso l’una tantum da seicento euro, insomma non abbiamo i prerequisiti fiduciari. Se non fosse stato per i miei amici io sarei finita nel vecchio camper che abbiamo, ma se le cose non migliorano, quella sarà casa nostra, non possiamo più restare qui in queste condizioni.”

 

Primo aprile in ritardo

Sostegni economici giornali indispensabili contro derive fake news” “Ora più che mai i sostegni economici all’editoria sono necessari perché quando l’informazione  è professionalizzata si rivela un presidio di garanzia contro ogni deriva, a cominciare dalle fake news che producono danni enormi nella vita sociale quotidiana e infestano il sistema di diffusione delle notizie.

Le visite nel bene confiscato alla mafia si faranno online. Per le scuole e i cittadini di tutta Italia

Abbiamo pensato a trasformare le visite guidate in visite virtuali da proporre a tutte le scuole e a tutti I cittadini che vorranno seguirle. Ciò che era materiale diventerà virtuale, lo trasmetteremo sulla piattaforma streaming twitch.tv per permettere a tutti i ragazzi, a tutti gli studenti e a tutti i cittadini, da ogni parte d’Italia, di venire a far visita al Giardino di Scidà.