Guerra e pace, il nuovo numero di DIECI e VENTICINQUE
Guerra e pace, il nuovo numero di DIECI e VENTICINQUE
Leggi tuttoGuerra e pace, il nuovo numero di DIECI e VENTICINQUE
Leggi tuttoEd ecco che arriva la madre di tutte le feste: Sant’Agata. Quattro giorni che tra folclore, religiosità e paganesimo faranno dimenticare le malefatte di Bianco. Alte uniformi, vescovo e il sindaco in carrozza, candelore sotto il controllo delle forze dell’ordine, ordinanze per portatori dei ceri e per le bancarelle abusive. Ordinanze regolarmente disattese sotto gli occhi del sindaco, dell’irremovibile cavaliere e maestro della festa commendatore Maina e del Comitato per la legalità nella festa di Sant’Agata. Ma che importa!
Leggi tuttoCorteo Cittadino 30 gennaio 2016. Dall’assemblea al Gapa del 5 gennaio è cominciato un cammino. Molti gruppi di base, senza partiti, hanno risposto all’appello dei Siciliani giovani. Ecco il nostro reportage fotografico.
Leggi tuttoUn fiume di parole che nel “cunto” di Pirrotta incantano ed emozionano, trasmettendo la ferocia della vita e la forza di un uomo che non si arrende. Ad incalzare e sostenere la voce del cantastorie sono le musiche, curate da Luca Mauceri, che lo accompagnano nella sfrenata danza di Terra matta.
Leggi tuttoI tre favoriti erano di origini italiane: Scioli candidato dell’ala kirchnerista, Macri della lista civica liberale Cambiemos e infine Macri, dissidente peronista.
Leggi tuttoIeri sera il teatro Stabile di Catania era gremitissimo, soprattutto di giovani, per la prima rappresentazione de “La pazza della porta accanto”, da un’idea di Claudio Fava che ha dipinto a parole un ritratto giovanile di Alda Merini, la poetessa mistica dei Navigli.
Leggi tuttoPuoi vederli nelle tiepide giornate domenicali riunirsi sotto il campanile della Chiesa del Carmelo, in piazza Carlo Alberto, la piazza da fera per tutti i catanesi: il mercato della città. Oppure ancora, in un grosso campo incolto vicino al vecchio quartiere di Ognina in mezzo a carcasse d’auto e rimorchi di autotreni.
Leggi tuttoAvevo due alternative: chiudermi in casa e dipendere da qualcuno per vivere una situazione più o meno normale o cercare una totale autonomia che mi facesse vivere la vita. Scelsi la seconda opzione per continuare a mantenere i miei impegni lavorativi e sociali. Non feci i conti con gli altri e con una città che non dà, né strumenti né solidarietà ai disabili.
Leggi tuttoLuciano Bruno, giornalista antimafia, ha voluto che il quartiere di Librino facesse da sfondo alla prima del suo spettacolo in onore della sua Principessa
Leggi tuttoSul tavolo a destra i miei amici, meno uno che è al telefono, rientrando dice una frase di cui l’unica parola forte è “attentato”. Sullo schermo continuano a giocare, proprio a Parigi. Al pub birre in mano e impeti francesi verso Giroud e compagni. Che ormai Zizou ha appeso le scarpe al chiodo.
Leggi tutto