Il cavallo di Santiago

La differenza tra quiltros e cuicos <<una tensione di classe che riconosco nella letteratura, non è superata. Al contrario, oggi più che mai, le contraddizioni del capitalismo sono in crisi. Per questo è scoppiata la rivolta nel 2019: sono le braccia del popolo, sfinite nel sostenere la piramide sociale, che usano la loro energia per costruire qualcosa di nuovo, a partire da un cambio radicale, dal disordine, dal caos>> ragiona Uribe.

La politica italiana

Ma poi, non è questione di politica, almeno non principalmente. Intanto perché tutti i vari governi Monti, Letta, Renzi, Conte o Menabrea governavano solo fino a un certo punto; il governo reale era l’Agnelli-Benetton-Ciancio e compagnia, che non era soggetto a crisi nè a elezioni.

La Guerra dei Tre Mattei

Com’è andata a finire? E chi lo sa. La guerra dura tuttora, e sono due guerre intrecciate, una dei due Mattei stronzi fra di loro (coi relativi re, Maestri, politicanti, guardie, ladruncoli e baroni) e una del Matteo nostro, e degli altri mattei come lui, contro tutti quanti. Comunque, appena avremo notizie ve le faremo sapere.

Storie siciliane

Marilena Barbera, viticultrice siciliana di Menfi, ha rinunciato a una brillante carriera per riprendere l’azienda del padre. Ha conquistato il mercato. Ma poi è arrivato il coronavirus. E lei è rimasta sola.

L’Europa civile denuncia il governo razzista greco

La quasi totalità degli europarlamentari della Commissione, se escludiamo i filogovernativi e l’unico del gruppo ID (il gruppo di Salvini e Le Pen), ha accusato il governo greco di violare i diritti umani alle frontiere. “I Ministri greci utilizzano un linguaggio che non appartiene alla famiglia democratica-cristiana ma alla ultra destra!” ha detto Devesa dell’S&D, la seconda grande famiglia politica al Parlamento Europeo. Una reazione indignata nei toni e nelle parole da parte dei parlamentari europei: tantissime domande circostanziate da testimonianze, video e le denunce sugli abusi alla frontiera, detenzioni arbitrarie, respingimenti in mare.

Un caffè, un voto.

“Sono stato contattato da un sacco di persone – ci raccontano un po’ da tutte le facoltà – mi dicono che loro ci credono veramente, che sanno che sono stato già contattato da un sacco di persone (e te credo!) e che contano sul mio appoggio. I più educati dicono di volermi offrire un caffè”. Elezioni universitarie del 23 e 24 ottobre 2018, ecco il biglietto da visita.

I mercati dietro la stazione

“Qui i politici vengono a fare problemi solo nei periodi di campagna elettorale, ormai ci siamo abituati, ogni cinque anni provano a sgomberarci o a farci spostare”. Mark vive da quindici anni a Napoli, viene dal Burkina Faso e per sopravvivere vende abbigliamento all’inizio di via Bologna. I palazzi che circondano piazza Garibaldi sono abitati da molti commercianti africani. “Avevo dieci anni quando ho iniziato a lavorare con mio padre e mio nonno, in una bancarella in Piazza Garibaldi” –racconta Antonio- “Nel novantanove è nato questo mercato, e dopo un anno di lotte insieme all’associazione Tre Febbraio abbiamo conquistato di nuovo uno spazio per le bancarelle a piazza Garibaldi”.

Mafia, politica e rifiuti, una triade sempre viva

La gestione del ciclo dei rifiuti rappresenta un’attività verso la quale la mafia nutre grande interesse, sia per i proventi che per la possibilità di controllare l’intero territorio. È quanto emerge al termine dell’attività ispettiva disposta dopo lo scioglimento per mafia del comune di Corleone

Noi sappiamo

Una volta fuori una sciarra piena di sterpaglie, i palazzoni anonimi di San Berillo “nuovo”, il vociare del popolo inconsapevole che in quel luogo si decideva per loro e per il loro futuro, ci siamo resi conto che i marziani non eravamo noi e che la realtà è quella dura che conosciamo.