Come si sterilizza un quartiere

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Per chi arriva in treno a Bologna, e per chi non è di Bologna, questa sensazione è evidente a partire dalla nuova stazione dell’alta velocità, con la sua uscita che si chiama appunto “Quartiere Bolognina”, e che sembra presentarsi immediatamente al viaggiatore per il suo essere spoglia, incompleta, un ossimorico mix di novità e decadenza. Dalle piattaforme dei treni sotterranei si risale per un labirinto oscuro di scale mobili e spazi deserti, di vuoti che non sono stati riempiti dai negozi e dalle attività commerciali previsti nel progetto iniziale. Doveva essere una stazione moderna, futuristica, come quella di altre città: un’idea mai nata. O forse un’idea che semplicemente non c’era.

Resistenza popolare nel quartiere Antico Corso, Catania

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Il quattro dicembre si è inaugurato il centro “Comitato di Solidarietà Popolare” intitolato a Graziella Giuffrida. L’idea si basa su due parole, resistenza e solidarietà popolare. Già a partire dal nome a cui hanno dedicato questo centro, Graziella Giuffrida, un’insegnate catanese che trasferitasi a Genova entrò nelle SAP (Squadre di Azione Partigiana) per condurre la sua lotta contro il regime fascista.

Catania: il disastro umanitario è qui

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Dopo innumerevoli anni, decine di senza tetto, più di quaranta persone – catanesi e migranti, di norma stazionanti all’addiaccio nell’area del Corso Sicilia – che da sempre hanno passato le rigide nottate invernali distesi sul nudo asfalto, hanno avuto la civica occasione di essere alloggiati in un ambiente accogliente e riscaldato. Grazie ad un tendone gestito dalla Croce Rossa. Adesso, dopo una settimana, dicono che il tempo dell’accoglienza civile e solidale è finito.

Il centro polifunzionale Midulla ritorna alla città

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Scendendo da via Belfiore, la prima traversa sulla destra è via Zuccarello: una strada così stretta che sembra un vicolo, e proprio qui, dirimpetto al mercato rionale, c’è il Centro polifunzionale Midulla. Domenica 8 gennaio un gruppo di cittadini ha deciso di occuparlo e rimetterlo a disposizione del quartiere San Cristoforo e della città.

Contro ogni pregiudizio

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Sedef Cakmak, attivista LGBT dal 2004, è la prima politica gay a essere eletta in Turchia.
L’omosessualità non è reato in Turchia, e tuttavia chi appartiene allo spettro LGBT si scontra contro pregiudizi e pressioni in famiglia, sul lavoro e in società al punto da preferire, molto spesso di nascondere la propria identità sessuale.

LAMPEDUSAINcontro

cornice-sul-mare-di-lampedusa-foto-Stefania-DiFilippo

LAMPEDUSAINcontro si svolgerà nell’isola dal 30 settembre al 3 ottobre presso PortoM.

Le sere dal 30 settembre al 3 ottobre verranno affrontate una serie di tematiche relative al territorio e alla comunità di Lampedusa.

L’eco del NO al MUOS arriva anche dalle Hawaii

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Previsto per il 2 ottobre un altro presidio a Niscemi

In via Finocchiaro Aprile, sul portone del Cobas scuola, campeggia la locandina: Muos. La partita è ancora aperta. La resistenza continua. Continuerà domenica 2 ottobre a Niscemi, dove in contrada Ulmo alle ore 15.00 ci sarà un altro presidio NO MUOS.

Liberiamoci!

la palazzina prima e dopo il murales-foto-Edoardo Manuguerra

Dipingere la libertà nelle periferie di Trapani

“Quale dei due pupi vorreste essere?” chiedo a due bambini. “Io non vorrei essere uno dei due pupi” risponde Daniele “io vorrei essere come Matteo Messina Denaro perché è furtuni. Lui quando passano gli sbirri gli fa ciao con la mano”. Invece Aria, di sette anni, dopo averci pensato un po’, risponde “Io sono il cavaliere verde, quello a terra, perché anche se sembra sconfitto in realtà taglia il filo a quello cattivo. E poi il verde è il mio colore preferito”.

Viva Zapata!

01- Comandante Marcos: Agua Calientas "la realidad zapatista" 1996. Nell'ultimo giorno dell' incontro internazionale contro il neoliberismo, il Comandante Marcos traccia le linee guida per combattere il neoliberismo in tutto il mondo e nomina i compagni dei cinque continenti "ambasciatori" della lotta zapatista

Dalle montagne e la selva del sud-est messicano, Chiapas 1996

Il professore Rafael entrò tra le nebbie della selva La Gandona, nella regione messicana del Chiapas. Entrò per imparare i dialetti delle antiche tribù maya e azteche. Entrò per ascoltare le loro divisioni, il disagio provocato dal razzismo dei messicani neolatini, che continuavano a essere “conquistadores”. Nel 1984 Rafael diventa il subcomandante insurgentes Marcos, e fonda l’esercito zapatista di liberazione nazionale.

“Ciao, da dove scappi?”

cicatrici, foto Mara Trovato

Dal Gambia, dalla Guinea e dal Senegal: un lungo viaggio di terra e di mare.

Incontriamo un gruppetto di ragazzi dell’ Africa occidentale. Ci sediamo con loro sul prato attorno alla fontana della stazione di Catania. I vestiti estivi mostrano del corpo alcune ferite e uno di loro porta una brutta cicatrice sul volto.