“Se la sinistra si unisce Belaid vivrà ancora”
Non è solo il fragile assetto politico tunisino ad essere spaccato dall’omicidio del leader del Fronte Popolare Chokri Belaid, ucciso a Tunisi il 6 febbraio, ma l’intero Paese
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Leggi tuttoEra il 1964 quando Angela viveva in contrada Moncada a Librino. Insieme ai suoi genitori. Lei aveva i capelli castani, gli occhi dello stesso colore, alta, un corpo esile ma forte. Il padre era un uomo di quarant’anni, aveva gli stessi occhi della figlia; i capelli brizzolati, alto, robusto e due mani ruvide rovinate dal lavoro in campagna
Leggi tutto“Orlando come un moderno Prometeo incatenato all’emergenza sociale…”
Leggi tuttoNon molto tempo fa nasceva Diecieventicinque. Nasceva una nuova possibilità. Nasceva la cultura di un sistema per tutti, che tra
Leggi tuttoChiediamo un uso sociale dei beni confiscati. Restituiamoli ai quartieri. E uno, destiniamolo a Casa dell’ informazione nel nome di Giuseppe Fava
Leggi tuttoTre colpi di pistola contro la sede del centro.
Leggi tuttoVivere per le strade, dormire nelle fogne
Leggi tuttoTre grandi torri a Librino, due delle quali vendute al Comune etneo nel 1989. Che, per un piccolo debito mai pagato, dovrà sborsare ora milioni di euro. «La scelta di non ricorrere in appello contro la decisione del giudice è stata voluta» spiegano i legali dell’amministrazione. Nel frattempo i proprietri, figli dell’ex presidente del Calcio Catania, non hanno ancora richiesto i soldi. Forse una strategia: «Cederanno il credito a una società più grossa, insieme alla terza torre disabitata». L’alternativa, lo sfratto di 138 famiglie. Che ignorano la storia. Guarda le foto
Leggi tuttoObama stavolta non è il presidente degli Stati Uniti, il comandante-in-capo, l’uomo di tutti. E’ il presidente di metà degli Stati Uniti, la metà povera, “strana”, irregolare, precaria, negra
Leggi tuttoAgglomerati grigi, case su case, mancanza di spazi verdi, scheletri di cemento incompiuti, assenza di luoghi di aggregazione sociale che non siano biliardi e circoli per anziani gestiti da una fatiscente presenza politica. All’essere umano che vi abita tutto sembra, o diventa col tempo, tragicamente normale. Perché vengono progettati così certi quartieri periferici? A quale scopo?
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