I Siciliani perché
“I Siciliani” vengono avanti nel grande spazio della informazione e della cultura, nel momento preciso in cui il problema del Meridione è diventato finalmente, anzi storicamente, il problema dell’intera Nazione.
Leggi tutto“I Siciliani” vengono avanti nel grande spazio della informazione e della cultura, nel momento preciso in cui il problema del Meridione è diventato finalmente, anzi storicamente, il problema dell’intera Nazione.
Leggi tuttoCrediamo che la mafia oggi sia uno dei poteri più importanti, e che quindi sia combatterla fondamentale.
Crediamo che il giornalismo sia la forza essenziale della democrazia, e che non vada lasciato solo a chi non può essere indipendente.
Crediamo che l’antimafia e il giornalismo libero non siano sostenibili con le forze di pochi, e che quindi debbano costituirsi in rete.
Leggi tuttoCi sono momenti nella vita in cui avvengono cose importanti, eventi che ti cambiano e tracciano il tuo cammino futuro. Questo coincide spesso con i propri venti anni.
Leggi tuttoSì, avanti un’altra… di montatura. Questo è lo slogan carnevalesco, in accompagnamento ad altri di sterili vocianti, che caratterizza l’Italia dell’oggi.
Leggi tuttoTra poco più di tre settimane ricorre il 30° anniversario dell’omicidio mafioso di Pippo Fava.
Leggi tutto“Il potere si è isolato da tutto, si è collocato in una dimensione nella quale tutto quello che accade fuori, nella nazione reale, non lo tocca”
Leggi tuttoTra i nomi dei premiati con l’Ambrogino d’oro, a chi si occupa di antimafia ne sono saltati all’occhio due:Nando dalla Chiesa e Denise Cosco
Leggi tuttoMa chi erano i lettori de “I Siciliani” di Giuseppe Fava, quello – apparentemente – di trent’anni fa? Possiamo farcene un’idea qui. Uno straordinario patto fra dei cittadini e un giornale, basato sulla fiducia reciproca e sulla verità
Leggi tuttoIl ritorno di Antonino Lo Giudice
Leggi tuttoCarcere è ormai sinonimo di sovraffollamento. Ma non è soltanto questione di numeri (detenuti presenti contro posti “branda” disponibili, con uno scarto di circa 20.000 fra gli uni e gli altri). Ci sono anche le pessime condizioni di vita carceraria che si accompagnano al sovraffollamento.
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