Chi provoca piazza Taksim?

La protesta contro Erdogan è stata assolutamente e completamente pacifica, cosa che ha reso la repressione difficile da attuare, soprattutto visti i molti media internazionali, CNN in testa, presenti sul campo. I provocatori sono poliziotti o lavorano in collaborazione con la polizia.

Ecco la mia personale esperienza.

1) Su quanto siano pacifici i dimostranti, potete dare un’occhiata a queste foto:

2) Ieri, stavo facendo foto, quando un uomo si e’ tolto la mascherina cercando affannosamente di respirare. Appena ho scattato mi ha intimato di cancellare subito le foto, così gli ho chiesto perché fosse così spaventato. “Sono un poliziotto”, è stata la sua risposta.

3) Sempre ieri, verso le 4pm, c’erano chiaramente non più di 4 persone che lanciavano sassi contro i veicoli blindati della polizia: piuttosto che inseguirli a piedi ed arrestarli (sarebbe stata un’operazione facilissima, soprattutto visto che sul campo c’erano centinaia di poliziotti), hanno invece deciso di continuare a spruzzare gas ed ad inscenare una battaglia urbana.

4) Io non ho un Twitter account, ma c’è una foto che circola su Twitter dove si vede chiaramente un “provocatore” con una pistola d’ordinanza nella tasca posteriore dei jeans.

5) Un ex “combat trained body guard” mi ha detto che nessun contestatore improvvisato può preparare e lanciare molotov nella maniera dei provocatori di Taksim.

6) Ecco un testo che circola su internet:

The government in collaboration with the police and the media staged a theatre play (with terrible actors) at Taksim square early this morning. After announcing that there will be no attacks on the people at Gezi Park and Taksim, hundreds of policemen came to collect the banners, at the same time chocking people with tear gas. The media, who has ignored the protests so far was there from the beginning broadcasting (from extremely good shooting points) a play between hundreds of cops and about 30 protesters (still a mystery who they were) who were throwing molotov cocktails to the police at the square. This act went on for more than an hour. The police, who is capable of breaking up thousand of people (without provocation )within minutes with tear gas and water cannons, only circled around them, gently spraying a little water. In the mean time, on the back streets and around Gezi park, where the media was not broadcasting, the attacks were as usual brutal. The protests until this morning have been peaceful and it is not clear whether these people were extremists from some political groups or some others(??). What is clear is that they do not reflect the spirit of this uprising. Couple of hours ago, police attacked the biggest court house in Istanbul and arrested around 70 lawyers, who were only protesting against the morning attacks, probably as a response to their help with protecting the rights of the people arrested and injured during last weeks protests.

Stamani il governo in collaborazione con la polizia e i media hanno inscenato un pezzo teatrale (con attori terribili) in piazza Taksim. Dopo aver annunciato che non ci sarebbero stati attacchi alle persone al Gezi Park e Taksim, centinaia di poliziotti sono arrivati per sequestrare bandiere e allo stesso tempo soffocare la gente con i lacrimogeni. I media, che hanno ignorato fin qui le proteste, erano li fin dall’inizio trasmettendo (da posizioni estremamente favorevoli) una scena tra centinaia di poliziotti e una trentina di manifestanti (rimane ancora un mistero su chi fossero) che lanciavano molotov contro la polizia nella piazza. Questa scena è andata avanti per più di un’ora. La polizia, capace (senza provocazione) di disperdere migliaia di persone in pochi minuti con lacrimogeni e cannoni ad acqua, gli giravano attorno, spruzzando gentilmente dell’acqua. Negli stessi istanti, nelle strade alle spalle e attorno Gezi Park, dove i media non riprendevano, gli attacchi erano come sempre brutali. I manifestanti fino ad oggi sono stati pacifici e non è chiaro se queste persone fossero estremisti di un gruppo politico o altro (??). Quello che è chiaro è che non riflettono lo spirito della rivolta. Un paio di ore fa, la polizia ha attaccato la più grande corte di giustizia di Istanbul arrestando circa 70 avvocati, che stavano solo protestando contro gli attacchi della mattina, probabilmente come risposta alla loro disponibilità ad aiutare le persone arrestate e ferite durante gli scontri della scorsa settimana.

Erdogan ha giocato la carta sporca dei provocatori per avere l’appoggio incondizionato del suo elettorato e per non dover rendere conto di violenza gratuita di fronte alla comunità internazionale. Non è vero che i manifestanti sono violenti, la violenza è stata indotta da Erdogan per giustificare i suoi attacchi su gente pacifica le cui richieste sono più che ragionevoli.

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