Una sera tragica a Porto Empedocle

Una sera di fine estate di trent’anni fa, un’anziana coppia gustava il gelato, comodamente seduta al tavolino di un bar di via Roma a Porto Empedocle. Quando fu atterrita (non so dire se per la prima volta nella sua storia) da una strage di mafia. I colpi della mitraglietta fecero un’altra vittima innocente dentro il bar. Il giovane Filippo Gebbia vi si trovava con la fidanzata per una bibita. Aveva trent’anni, una vita davanti, un lavoro da poco trovato e un matrimonio alle porte.

La strage di Palermo

19 ottobre 1944: i sol­dati sparano sulla folla in via Maqueda. Fu il pri­mo di una serie di mas­sacri – “ufficiali” e no – che segnano tutta la no­stra storia