Un dolce scacco matto

È quello inferto dai carabinieri e da un imprenditore coraggioso a una banda di mafiosi. Dolce perché? Beh, il siciliano che non s’è arreso è il produttore dei torroncini alla mandorla, famosi in tutto il mondo…

Catania, una galleria a cielo aperto

“I primi soggetti che ho ritratto appartenevano al mondo animale e naturale proprio per sensibilizzare la gente sia al rispetto dell’ambiente, per il materiale che utilizzavo, sia alla tutela delle specie a rischio d’estinzione. La gente ha accolto positivamente la mia proposta così ho deciso di continuare ritraendo volti della cultura sicula.”

La libertà di pensare

“Con questa esperienza ho capito che la libertà di espressione non è una cosa scontata o banale, anzi in una città come Catania è tutto. Presso l’ente dentro cui lavoro sono presenti tutti i sindacati possibili, c’è l’imbarazzo della scelta; nessuno di questi ha mai avuto il coraggio di sostenermi e né di svolgere il proprio lavoro, ovvero difendere i lavoratori. Il compito dei sindacati in questa città è fallito, qui ognuno difende il proprio orticello: la cura del bene comune è una chimera.”

Vittoria: qualcuno ‘sciolga’ i commissari

E sono venticinque. Parliamo dei mesi trascorsi dalla commissione straordinaria a capo del Comune di Vittoria, sciolto per mafia. Nel silenzio, distratto o acquiescente, delle istituzioni: dalla presidenza della Repubblica che il 2 agosto 2018 ha firmato il decreto di scioglimento degli organi comunali elettivi, al Consiglio dei Ministri che lo ha prima deliberato, al Ministro dell’Interno che lo ha, ancora prima, proposto.

Weekend col blog

“Ho pensato che sarebbe stato bello raccontare la nostra isola agli stessi siciliani, dando risalto così alle strutture al momento in fortissima difficoltà: creiamo una rete e ci sosteniamo a vicenda.”

Coop e l’isola abbandonata

Sono mille i posti di lavoro a rischio in tutta l’isola per la cessione di tutti i punti vendita già preannunciata da Coop Alleanza 3.0., ma quali sono i veri motivi del fallimento di Coop in Sicilia?

A Milazzo scende in campo il rugby da fascio-combattimento

Il Grest è stato voluto dall’Amatori Milazzo Rugby S.r.l., sodalizio che ha scelto anche di operare nel sociale, e che si avvale del patrocinio di Parmareggio, dell’Acqua Fontalba e di Pagnotta è salute dei Fratelli Presti, oltre che di Aiuto Amico”, spiegano gli organizzatori. Per poter utilizzare le strutture, l’Amatori si è affidata ad un’altra società sportiva, la “Vincenzo Patti” di Milazzo, “titolare della concessione rilasciata dalla Fondazione Lucifero”. Una specie di subappalto dunque, di cui però non c’è traccia tra i documenti e gli atti pubblicati nel sito istituzionale dell’ente di diritto pubblico.

Il boss della Munnizza

“L’inchiesta giudiziaria sta svelando delle trame che non possono essere ignorate e non solo per la compromissione con pezzi organici di Cosa Nostra, ma anche per il modo in cui la raccolta dei rifiuti veniva gestita: massimizzare i profitti smaltendo frigoriferi, copertoni ed organico.” – continua il presidente della commissione – “Se si chiede l’autorizzazione per una discarica che da sola deve rappresentare il triplo di quanto produce tutta la Sicilia come rifiuti in un anno, non tenere conto di questo pregresso significherebbe assumere un comportamento irresponsabile.  Quindi, andare il sette luglio ad una conferenza di servizi per approvare la nuova discarica è impensabile.”

Prossima fermata: via Castromarino.

“Il comune ci ha suggerito di affittare una casa, ma io tra un mese sarò disoccupata”- dice Oriana-“Perché mi scade il contratto, mio marito ha preso l’una tantum da seicento euro, insomma non abbiamo i prerequisiti fiduciari. Se non fosse stato per i miei amici io sarei finita nel vecchio camper che abbiamo, ma se le cose non migliorano, quella sarà casa nostra, non possiamo più restare qui in queste condizioni.”