giovedì, Febbraio 22, 2024

povertà

-rete-CronacaPeriferiePolisSocietà

Vietato essere poveri

Ordinanza del Sindaco di Catania. Multe per chi si siede o dorme in strada. Proibito pure bere birra e vino fuori dai locali. Multe da 50 ai 300 euro per chi bivacca nel centro città, per chi consuma bevande alcoliche al di fuori dei pubblici esercizi regolarmente autorizzati e per chi detiene strumenti idonei all’imbrattamento di immobili e arredi urbani. Ma un’altra Catania già chiede che l’Ordinanza venga ritirata e prepara un’assemblea pubblica.

Read More
-rete-InchiesteMondoPaesiPeriferieSocietàStorie

Il Brasile dopo Lula

La diseguaglianza cresce a vista d’occhio. Senza giustizia – una giustizia che comprende la Riforma Agraria, Tributaria, Politica e dei sistemi di sicurezza – cresce la violenza in tutto il Paese. Un giorno – pensa qualcuno – le grandi periferie abbandonate potrebbero ribellarsi per la fame e assaltare i supermercati e i centri urbani; e là comincerebbe una violenza senza fine, e quindi la repressione dello stato golpista, appoggiato dai mass-media conservatori e da un esercito ai cui comandanti “prudono le mani”. E tutto ciò, alla fine, non cambierebbe niente.

Read More
-rete-GiornalismoPeriferieSocietà

Il vero degrado è la guerra contro i poveri

Il vero degrado del sud è la mafia, la corruzione, la povertà generata da decenni di politiche predatorie e clientelari. Il degrado non sta nei poveri ma in chi, incravattato e con le tasche piene di soldi, contro i poveri fa la guerra. Invece sono andate in onda le immagini dei poverissimi uomini senza alcun reddito o pensione che dormono sotto i portici di Corso Sicilia o davanti l’ingresso della posta centrale.

Read More
-rete-MondoPaesiPeriferiePolisSocietà

Il Brasile di Temer

Una nuova colonizzazione per essere meri esportatori di commodities invece di creare le condizioni per trasformarle direttamente nello stesso Brasile. Questo fa sì che l’attuale presidente e il suo governo siano dei venditori ambulanti delle ricchezze del loro paese, indifferenti alla sorte di milioni di brasiliani che dalla povertà dignitosa stanno cadendo sempre più nella miseria e dalla miseria nell’indigenza.

Read More
-rete-CronacaPolisSocietà

I rom di Gianturco

Andare a vivere in un terreno abbandonato, in condizioni di precarietà totale, a rischio di essere cacciati e di dover traslocare continuamente, resta comunque un’alternativa migliore che ritornare in Romania, almeno per il momento. La signora con la sua famiglia si è trasferita varie volte tra Napoli e provincia, scegliendo le aree di permanenza in base all’accesso all’acqua e alle possibilità di trovare lavoro e sostentamento, fino a sistemarsi quattro anni fa in via Brecce a Sant’Erasmo, quartiere Gianturco, dove preesisteva un agglomerato. Abusivo, naturalmente.

Read More