La libertà di pensare

“Con questa esperienza ho capito che la libertà di espressione non è una cosa scontata o banale, anzi in una città come Catania è tutto. Presso l’ente dentro cui lavoro sono presenti tutti i sindacati possibili, c’è l’imbarazzo della scelta; nessuno di questi ha mai avuto il coraggio di sostenermi e né di svolgere il proprio lavoro, ovvero difendere i lavoratori. Il compito dei sindacati in questa città è fallito, qui ognuno difende il proprio orticello: la cura del bene comune è una chimera.”

SCUOLE ARMATE E MILITARIZZAZIONE DELL’ISTRUZIONE IN ITALIA

Dove va la scuola italiana? Alla guerra… Contemporaneamente alla progressiva privatizzazione e precarizzazione del sistema educativo, si assiste ad un soffocante processo di militarizzazione delle istituzioni scolastiche e degli stessi contenuti culturali e formativi.

Al diavolo Regeni e i diritti umani. L’Eni fa nuovi affari milionari con l’Egitto

Il 1° dicembre 2020 al Cairo, l’ENI, il colosso degli idrocarburi controllato in parte dallo Stato italiano, ha firmato una serie di accordi con la Repubblica Araba d’Egitto e le due aziende pubbliche egiziane che operano nel settore petrolifero e dell’estrazione del gas naturale (l’Egyptian General Petroleum Corporation e l’Egyptian Natural Gas Holding Company) per riavviare la funzionalità dell’impianto di liquefazione della città portuale di Damietta, nel Delta del Nilo, a partire del primo trimestre del 2021. L’impianto, fermo da otto anni, ha una capacità di 7,56 miliardi di metri cubi di gas all’anno ed è di proprietà della SEGAS, società partecipata dalle due holding egiziane e dall’ENI attraverso l’Union Fenosa Gas (joint venture tra il gruppo italiano e la spagnola Naturgy Energy SA).

Edas, una nuova sfida: il teatro incontra la tecnologia  

“Noi di Ourobors abbiamo cercato di dare un input creando un nuovo progetto: E.D.A.S”- Expo Digitale Arti dello Spettacolo- “ Si tratta di una piattaforma al servizio di chi, per mestiere o per passione, si avvicina al mondo del teatro: attrici, attori, scuole, associazioni, accademie, tecnici, produttori”. Edas quindi comprende tutti quei lavoratori di cui spesso la politica, ma anche la società, si dimentica. Dietro un palco non c’è la sola ballerina, ma soprattutto i tecnici, senza i quali nulla avrebbe vita. C’è l’addetto stampa che si occupa della divulgazione dell’attività teatrale, c’è la sarta che cuce i costumi di scena e c’è il bigliettaio che accoglie gli spettatori, uno ad uno.  

La rivolta dei Riders di Milano: stop al delivery food.

“Resta il fatto che il business del cibo portato a casa consiste in sushi, hamburger e patatine, non è proprio essenziale. Fondamentali invece sono il diritto alla salute e il reddito per i lavoratori” afferma con decisione il collettivo.

Cowboys metropolitani

Secondo Elisa Pagliarani il rider è un cow boy che porta il bestiame al pascolo in una terra senza legge. “In Italia la normativa in merito alle tutele dei collaboratori presenta alcune lacune”, diceva in groppa al suo cavallo il capo di Glovo Italia alla Stampa, a fine aprile. Giulia Druetta risponde: “Non esiste un vuoto normativo, perché gli strumenti per inquadrare il lavoratore autonomo con delle tutele ci sono: c’è il contratto di lavoro intermittente, c’è l’articolo 2 del Jobs Act sulla eterorganizzazione. I contratti a collaborazione occasionale sono applicati per mera volontà padronale per sfruttare la manodopera e risparmiare”.

Il carnevale della cittadinanza e della dignità

Musica, poesie, spazio per i più piccoli con tanto di bolle di sapone. E’ il carnevale della cittadinanza e della dignità per i nuovi e vecchi italiani quello che si è svolto ieri, dalle prime ore del pomeriggio, nella bella cornice della piazza del Pantheon a Roma.

“Chi siamo? Cittadini!”

Il flash-mob sui beni confiscati, tenutosi stamane alle ore 10.30 in piazza Duomo, ha messo in luce ancora una volta che ognuno ha l’amministrazione che si merita. Non serve lamentarsi dei politici se i primi indifferenti sono i cittadini stessi