E adesso minacciano anche Meridionews

Meridionews

Stagione di minacce a Catania: stavolta tocca ai colleghi di Meridionews, messi sotto tiro dagli ambienti dei cosiddetti neomelodici Niko Pandetta e Andrea Zeta, parenti di boss catanesi.

CATANIA/ IL CASO GALILEI

Bavaglio

I dirigenti del Liceo “Galileo Galilei” rispondono all’occupazione studentesca con una lettera alla Procura della Repubblica, cui delegano, di fatto, la gestione della situazione.

Il Nocella è rossonero

bottiglia napolimonitor

In questi giorni le acque del Nocella rivelano livelli altissimi d’inquinamento e si colorano di rosso e di nero, sino a formare uno scarico putrido che porta tutto a mare, con buona salute dei pesci e della flora marina che, dalla baia di San Cataldo si estende a tutto il Golfo di Castellammare. La Guardia Costiera e i Vigili urbani controllano, per quanto possono, la zona, ma c’è sempre la difficoltà di risalire ai responsabili, non tanto perché non si conoscono, ma perché non è facile incastrarli.

Stuprata? Un “infortunio”

Honoré Daumier, Giudice

Per il magistrato che si è occupato del caso e i dirigenti dell’ASP si tratta di un “infortunio sul lavoro”. Ci appelliamo alla Magistratura affinché individui anche i responsabili morali di questo episodio, e al CSM  perché sanzioni chi da un seggio di giudice ha deciso che lo stupro su una donna è paragonabile a una caduta dalle scale o a un taglietto col bisturi. 

Presidio contro i padroni del porto

-ds

Vincenzo è all’interno del tribunale, davanti al giudice discute del suo licenziamento da Conateco, azienda che nel terminal container del porto di Napoli si occupa principalmente di carico e scarico navi. Vincenzo è un portuale, invalido perché “per il troppo lavoro e le condizioni precarie” ha perso totalmente il senso dell’udito da un orecchio.

OMERTA’

SCIDà

Non sappiamo chi sia il giovane quasi-assassino del cinquantenne, se un rampollo di mafia  (e dunque ricco) o un ragazzo sbandato che ancora qualche anno fa avrebbe potuto essere salvato. Sappiamo chi sono i vigliacchi che hanno fatto corona, in silenzio colpevole, al suo delitto e, nel cerchio più esterno, coloro – numerosissimi e perbene – che fanno corona oggi, illudendosi di essere assolti da questa o quella parola di fuggevole e pelosa “solidarietà”.

Partinico, le associazioni che gestiranno beni confiscati alla mafia

beni partinico

Espletata questa graduatoria adesso si attendono i decreti di assegnazione, che dovrebbero prevedere anche gli anni in cui è data la concessione e gli obblighi delle associazioni di presentare bilanci e di svolgere le attività per le quali hanno ottenuto il bene. Con l’auspicio che quanto sequestrato ai mafiosi ritorni davvero ai cittadini e non diventi l’angolo e la bottega personale di qualcuno.

La “legalità” che viola i diritti umani

foto Mario Spada

La Procura della Repubblica il 17 luglio scorso ha notificato a un numero imprecisato di famiglie un’ordinanza di sgombero che prevede la liberazione dell’area di Cupa Perillo entro l’11 settembre, ha posto sotto sequestro le aree, in particolare sotto la linea dell’asse mediano, e il giorno seguente ha provveduto all’abbattimento di diverse baracche ritenute erroneamente disabitate. Tradotto: alcune famiglie che la mattina si erano allontanate per andare a lavorare, sono tornate e non hanno più trovato la casa.

“Nave nera? Prrr!”

foto Alessandro Romeo

E i nazi non sbarcarono a Catania Giorno di festa per la flottiglia antirazzista, la vittoria è giunta senza nemmeno dover incrociare i remi con i nazi-pirati della C-Star. La nave dei “difensori dell’Europa ariana”, dopo tante grida di “all’arrembaggio” […]

Operazione antimafia Beta a Messina

campetto sportivo a Fondo Fucile - fonte caritasdiocesanamessina.it

Silenzio, silenzio, silenzio. A Palazzo Zanca nessuno è disponibile a rilasciare una sola parola su uno degli stralci più controversi dell’ordinanza di custodia cautelare della DDA di Messina relativa all’operazione antimafia Beta che ha colpito i “presunti” uomini-guida della cellula criminale messinese strettamente legata alla famiglia di Cosa nostra dei Santapaola.