No al razzismo!

Il coordinamento regionale dei comitati No MUOS, che da mesi porta avanti la lotta contro l’impianto satellitare della marina militare USA in costruzione a Niscemi, ritiene inaccettabile che a Pozzallo sia stata autorizzata una manifestazione con contenuti razzisti e xenofobi ad opera del partito neo fascista Forza Nuova.

Quello che accade a Pozzallo, è purtroppo quello che da troppi anni ormai si ripete in Sicilia nei luoghi in cui arrivano i migranti via mare.

Migliaia di persone ammassate per settimane in strutture in cui dovrebbero restare massimo 48 ore, trasferimenti bloccati e nascita di tensioni e conflitti con la popolazione locale. Si tratta di un’emergenza creata ad hoc, che ha precise responsabilità istituzionali. I migranti trattenuti nel

CPSA del porto e nel palazzetto dello sport a Pozzallo, come a Lampedusa, come a Porto Empedocle o a Porto Palo o a Catania, sono richiedenti asilo che per sfuggire alle guerre e alle persecuzioni nei propri paesi hanno attraversato il deserto, la Libia e il mare, sopravvivendo ai naufragi che hanno visto e continuano a vedere migliaia di persone affondare in fondo al

Mediterraneo.

Una volta arrivati qui sono costretti ad intraprendere una procedura in cui i loro diritti vengono spesso violati, e sono costretti a rimanere in Italia in forza del Regolamento Dublino. Sono costretti a restare in strutture di emergenza e inadatte ad accogliere persone, ma la loro presenza viene usata in modo strumentale e vergognoso da chi ha l’interesse a cavalcare sentimenti razzisti e xenofobi.

Così vengono messe in giro storie false, fantomatiche aggressioni, propagandate da una stampa senza alcuna dignità che anziché chiedersi il perché di una situazione del genere, si presta a divulgare false notizie atte a generare allarmismo e a diffondere atteggiamenti razzisti.

La lotta contro il MUOS è una lotta contro la militarizzazione del territorio, che negli ultimi anni ha reso la Sicilia una grande base operativa per le guerre nel Mediterraneo. I migranti sono pedine sulla cui pelle si stringono accordi con dittatori, si vendono armi, si costruiscono galere etniche sia qui che nell’altra sponda del Mediterraneo, si firmano contratti e si mantengono equilibri. E mentre si tagliano le spese sociali, le spese militari non fanno che aumentare. 

Esprimiamo solidarietà ai migranti ed a tutti i Pozzallesi che anziché cedere alle paure e alla diffidenza, aprono le loro porte a chi arriva dall’altra riva del mare, e subiscono disagi derivanti da precise scelte istituzionali e politiche. Le stesse istituzioni che arrivano ad autorizzare e legittimare una manifestazione razzista e xenofoba come quella in programma a Pozzallo.

Sabato 16 novembre, dalle ore 17 volantinaggio a Pozzallo in piazza e in centro; subito dopo, appuntamento davanti al CPA per esprimere solidarietà ai migranti.

www.nomuos.info

 

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