Midulla, il fuoco distrugge i diritti

Incendio al Midulla di San Cristoforo

“Ciao Nic, cosa è successo al centro?”

“Questa mattina, ci ha chiamato Carmelo, un ragazzino del quartiere che frequenta il Midulla, dicendoci che qui pgghia tutto a focu.

Siamo corsi in tanti e abbiamo visto che il centro andava in rovina, bruciava tutto!

Adesso siamo qui con tanti compagni e compagne per cercare quello che si può recuperare.”

midulla

Il 2018 è iniziato con l’incendio della club house dei briganti di librino e dopo sei mesi circa, ecco che un altro centro sociale prende fuoco.

Il centro polifunzionale San Cristoforo, ex cinema Midulla, era stato occupato nel gennaio del 2017 dagli attivisti di Gammazita e li è rinata la vita sociale per tanti minori, uomini e donne del quartiere.

Attività circensi, attività di doposcuola e per le donne insieme al centro Gapa.

Nei mesi scorsi, il centro polifunzionale insieme ad altre organizzazioni ha partecipato a un bando per farsi assegnare i locali dell’ex cinema Midulla.

Lo hanno vinto e erano pronti per continuare il lavoro sociale, tanto utile a un quartiere abbandonato dalle istituzioni e consegnato ai clan mafiosi che regnano nel quartiere.

Che sia stato un incidente o un atto doloso non si sa.

Sappiamo solo che ogni giorno o per diversi giorni, in via Zuccarelli, si può vedere una discarica di immondizie di vario tipo.

La causa di tanta immondizia?

Un comune che non raccoglie spazzatura sopratutto, nei quartieri popolari, ma il neo sindaco, come i suoi predecessori, parla di decoro urbano, ma solo nel “salotto buono” della città.

Cosa accadrà adesso?

Per i ragazzi e le ragazze del centro non c’è alcun dubbio.

“Ora puliamo e poi si continuano le attività appena possibile, e ciò deve avvenire subito!”

Per quanto riguarda noi dei Siciliani c’è la nostra assoluta disponibilità, la nostra solidarietà, con i nostri mezzi, con il nostro giornale e le storie che abbiamo raccontato su questa esperienza nata all’indomani della manifestazione per Giuseppe Fava, come ci raccontò Daniele Cavallaro, uno degli attivisti di Gammazita. (Giovanni Caruso)

IL COMUNICATO DEL CENTRO POLIFUNZIONALE MIDULLA:

“IL MIDULLA VA A FUOCO tra la spazzatura e il vento torrido di questa fine di luglio!

LE FIAMME HANNO LOGORATO LA PALESTRA DI SAN CRISTOFORO!

Nella tarda mattinata di oggi riceviamo la chiamata di uno dei nostri bimbi:
<<Correte, correte, u Midulla pigghiau focu!>>

Il cuore si ferma e arriva lo sgomento, pochi istanti e si rincorrono le telefonate tra le decine di attivisti del Centro Polifunzionale San Cristoforo, appena pochi minuti e ci ritroviamo tutti qua: insieme, attoniti, ad assistere all’orrendo spettacolo della distruzione che investe cose, fatti, luoghi, attivismo, sogni ed idee.

Le fiamme, partite (o meglio appiccate) da un cumulo di spazzatura accatastata di fronte al portone della palestra, hanno corroso tutta l’attrezzatura del Circo Sociale e delle attivitá sportive del Centro. La struttura sembra integra, ma c’è fuliggine ovunque e per la conta dei danni è ancora troppo presto.

Però l’Ex Cinema di San Cristoforo È ANCORA QUA, ferito ma in piedi e ha resistito all’ennesimo incendio della sua tormentata storia. La palestra è devastata, c’è puzza, fumo e acqua ovunque. Per fortuna, grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, l’incendio è stato fermato per tempo, non è riuscito ad espandersi in tutte le stanze e ad inghiottire interamente i due anni di attivismo e attività sociali.

Noi siamo tutti a lavoro. Stiamo ripulendo e accatastando macerie. Vogliamo sistemare tutto, subito perché le fiamme non possono e non devono fermarci.

Il Midulla è della città e alla città ritorna, anche stavolta!

Grazie a tutti coloro i quali sono già arrivati e stanno dando una mano, come possono. Grazie a nome del nostro bellissimo quartiere.
Vi teniamo aggiornati.

Tenete duro per noi!”

Domenica_al_midulla - 01

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