In fuga verso Modica - I Siciliani Giovani

In fuga verso Modica

Parla il sindaco Abbate, dopo il rientro di una compaesana positiva al Coronavirus.

Da Milano a Roma e da Roma a Catania, per poi giungere in taxi fino a Modica. Potrebbe sembrare una versione rivisitata di “Roma-Bangkok”, ma è la storia di una pensionata, positiva al Covid-19 e già malata dopo aver allacciato le cinture alla volta di Fontanarossa.

Arrivata, però, nella città del cioccolato, la donna è peggiorata: “Al momento è ancora intubata, perché si stanno aggravando le sue condizioni. La signora, alla fine, ha detto la verità solo perché si è sentita male, allora non avrebbe parlato, creando un danno a tutto il paese, che al momento registra solo tre casi.” racconta Ignazio Abbate, il sindaco di Modica. “Noi abbiamo isolato e messo in quarantena tutte le persone che hanno avuto contatti con lei. Per fortuna si sta ampliando il controllo su tutto il territorio nazionale: stamattina ci hanno chiamato da Malpensa per comunicare al comando della polizia locale che anche lì hanno isolato e messo in quarantena tutto il personale di bordo e dell’aeroporto che ha interagito con la signora. Sappiamo che stanno facendo lo stesso pure a Roma e Catania.”

“La polizia sta effettuando le indagini per individuare tutti i passeggeri dei due aerei e questo è più difficile, perché quando si compra il biglietto, la registrazione si effettua solo con nome e cognome, senza codice fiscale o indirizzo.” spiega il sindaco. Tuttavia, nelle sue parole, oltre la preoccupazione, si avverte una leggera tensione: “Oggi ci è arrivata una mail da parte di una ragazza che sta rientrando da Londra, per autodenunciarsi, perché gli aerei atterrano senza nessun problema.” – continua Ignazio Abbate – “Ma non possiamo contare solo sul buon senso dei cittadini, servono maggiori controlli. Infatti, c’è chi arriva e si muove liberamente e noi non lo sappiamo. Un controllo serrato su aeroporti e stretto di Messina, invece, con l’individuazione della persona e della sua destinazione, ci darebbe il tempo e la possibilità di organizzarci.”

“Abbiamo firmato una nuova ordinanza che prevede la sospensione delle fermate, all’interno della città e del territorio, di tutte le linee extraurbane dei pullman, lasciando solo un capolinea gestito dalla polizia locale che controllerà tutti i passeggeri. A Cassibile ieri, infatti, hanno bloccato un pullman extraurbano con venti ragazzi provenienti dal Nord che non si erano denunciati.” dice il sindaco. “C’è un problema sui controlli: è inutile emanare provvedimenti se poi non si eseguono. Sarebbe meglio parlare prima coi sindaci, che sono quelli che poi operano sul territorio e gestiscono l’emergenza. Ad esempio, a Modica stiamo garantendo i servizi essenziali, come la spesa, tramite dei buoni dati dal comune alle famiglie più in difficoltà.”

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