Fra Catania e Ragusa

Anche le droghe legge­re possono contribuire (e in molte zone lo fan­no) all’economia ma­fiosa. Per esempio

Ragusa. Piove quel giovedì sera. E’ circa l’una di notte e io me sto in mac­china, in una stradina buia, con Marco (nome di fantasia), a dire parole il cui significato intrinseco si discosta da quello apparente.

“Dunque, a che ti servono questi cd?” mi domanda. Per “cd” si intende un quantitativo indefinito di marjuana o ha­shish che il mio amico sarebbe stato così gentile da procurarmi. “Servono ad una mia amica” gli rispondo, consapevole del fatto che a lui non interessa nulla di chi è l’effettivo consumatore. Anche perché quello che gli interessa è solo avere in ta­sca il quantitativo di denaro sufficiente per la dose che procura.

Il costo delle droghe leggere è molto variabile, soprattutto se consideriamo la possibilità di comprarla “all’ingrosso” o “al dettaglio”. La differenza sta nell’interlocutore con cui il compratore avrà a che fare: per la vendita “all’ingrosso” bisogna andare da chi ma­terialmente la produce, una sorta di mer­catino biologico: “dal produttore al con­sumatore”, quasi sempre tra le serre della provincia di Ragusa (prettamente Santa Croce Camerina e Vittoria)*; per la ven­dita “al dettaglio” basta incaricare l’amico-consumatore assiduo di andarla a prendere per te. Questa differenza si ri­percuote anche, e soprattutto, sul prezzo.

Si comprende bene come sia più eco­nomico comprare direttamente dal pro­duttore, ma ciò comporterebbe dei rischi che nemmeno Marco vorrebbe correre.

Allora si ricorre ad un altro tipo di com­pravendita: a Ragusa, da anni ormai, si è cominciato a coltivare in casa le piantine di Marjuana, in modo da tagliare i costi dell’acquisto “all’ingrosso” e pra­ticare uno sconto sull’acquisto “al detta­glio”. Infatti, in questo modo, il prezzo non ol­trepassa i €7 al grammo. Un modo prati­co, veloce, sicuro e conveniente. Marco lo preferisce, anche perché poi può ri­venderla agli amici come se l’aves­se comprata “al dettaglio”, guadagnando €3 al grammo.

“Non è sicuro comprare all’ingrosso perché non sai mai chi puoi trovare tra le serre, anche se conosci già da tempo lo spacciatore. Certo, così gua­dagno solo €3, ma a me bastano”. A chi non dovesse bastare questo guadagno c’è un’ulteriore possibilità: Catania.

In realtà non ci è dato sapere, per il momento, quale accordo ci sarebbe sull’asse Catania-Ragusa e, di conse­guenza, se esiste una rete tra Vittoria a Gela: una zona grigia di cui conosciamo l’esistenza, ma non possiamo conoscere con certezza le ragioni. Già, perché sa­rebbe più logico supporre che Vittoria sia egemone su tutti gli Iblei: ce lo fanno pensare la storia criminale della cittadina e la disponibilità di serre e spazi di campagna coltivabili. Recenti anche alcuni arresti, tra i quali quelli di Antonio Paravizzini, appartenente all’ex cosca dei Dominante-Carbonaro, e dei suoi collaboratori; gli arresti di alcuni extracomunitari; i sequestri di piantagioni tra Acate e Vittoria(RG).

Per quanto riguarda la vendita “al det­taglio” catanese, bisogna sapere che la città è suddivisa in quartieri, i quali han­no il loro venditore particolare, ricono­sciuto tramite svariate peculiarità: il co­lore della moto, il furgone, ecc. In questo modo chi ha intenzione di comprare “erba o fumo” (ergo “marjuana o hashi­sh”) andrà a colpo sicuro: un’intesa di sguardi, due parole dette di fretta, uno scambio veloce e l’affare è concluso.

“Io preferisco comunque prenderla a Ragusa, i catanesi cercano sempre di fot­terti, qui invece sono tutti amici miei”. Marco è un po’ stanco, gli faccio un’ulti­ma domanda: “Considerando che il traf­fico della droga è controllato da organiz­zazioni malavitose, non ti senti parte di loro, finanziandole?”. “Stai scherzando! Io non sono un mafioso, lo faccio per mantenermi qualche sfizio!”.

(N.B. Non sempre il venditore all’ingrosso è colui che la produce nelle serre, ma spesso il carico approda sulle spiagge tra Casuzze e Punta Secca: fra­zioni marittime famose “Il Commissario Montalbano” della tv.

 

LE TARIFFE

 

All’ingrosso:

 

3euro al grammo (per quantitativi inferiori a \100)

 

2 euro al grammo (per quantitativi superiori a 100 grammi)

 

Al dettaglio:

 

10 euro al grammo


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