venerdì, Gennaio 30, 2026

Cronaca

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Il mio amico Maniaci

Telejato deve continuare. Come la lotta contro la gabella a Napoli, come la tierra y liberdad dei contadini. Con Masaniello, con Pancho Villa, dopo Pancho Villa, dopo Masaniello. Perché siamo noi questa lotta, noi popolo, noi banda di disperati. Non un singolo capo, che prima o poi può crollare. Voi nobili, voi giornalisti importanti, guardate solo ai capi. Ma noi abbiamo vissuto un’altra storia, un’altra grande speranza e sofferenza. Noi siamo qui, noi non molliamo.

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I pennacchi di Pino

Leggo, come voi, che Pino Maniaci avrebbe usato tutto questo (le amicizie, le solidarietà, gli attestati di stima) per gonfiarsi come un tacchino. Dei cento euro forse pretesi da un sindaco se ne occuperanno i giudici per dirci se fu estorsione, bravata o solo minchioneria. Ma di ciò che ci riferiscono le intercettazioni, la risposta non la voglio dai giudici ma da Maniaci.

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Elettrodotto Sorgente-Rizziconi: al via il processo al Tribunale di Messina

Si è tenuta oggi la prima udienza del procedimento penale a carico dell’ingegner Roberto Cirrincione, dirigente Terna, per la realizzazione del traliccio numero 40 dell’elettrodotto Terna Sorgente-Rizziconi. Insieme a Cirrincione è imputato Simone Dal Pozzo, amministratore della ditta CEIE Power s.p.a., che ha eseguito i lavori. Coinvolti nel procedimento anche gli architetti Salvatore Scuto e Anna Piccione, rispettivamente ex soprintendente ed ex dirigente dell’Unità Operativa VII della Soprintendenza di Messina, per avere concorso all’alterazione di bellezze naturali.

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Tute blu per chi non annega nel Mediterraneo

Migranti al porto di Catania

La nave ha tratto in salvo oltre trecentocinquanta naufraghi africani. Oltre le transenne pochi giornalisti e cameraman restano in attesa che qualche rappresentante dell’amministrazione locale, probabilmente troppo impegnato a prepararsi ad accogliere a braccia aperte il presidente del consiglio Matteo Renzi, si faccia vivo per rilasciare una dichiarazione, ma nulla di fatto. Certo, pur sempre di accoglienza stiamo parlando.

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AperturaCronacaCulturaFotografiaSocietà

Una giornata particolare

Avanguardisti, Balilla, Piccole Italiane e Colletti Bianchi gremivano dalle prime ore del mattino Piazzale Renzi, davanti alla stazione ferroviaria, dove una folla di popolo attendeva l’arrivo del Capo del Governo e Fondatore del Partito della Nazione, in visita in questa bella terra di Sicilia. Appena il treno è entrato sbuffando nella stazione e la banda ha cominciato a suonare “Precariezza” una selva di mani si è levata nel saluto toscano mentre il Podestà Vincenzo Bianco, con la fascia littoria stretta alla vita, si preparava a dare all’illustre ospite il saluto della Catania renzista.

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-rete-CronacaInchieste

mafia e rifiuti

Ciò che l’assessore al bilancio del Comune di Messina dovrebbe chiarire

Da un giorno imperversa sui social network il post di un articolo pubblicato nel lontano 11 febbraio 1998 dal quotidiano Il Tirreno in cui è riportata una grave vicenda giudiziaria che ebbe come protagonista l’odierno neoassessore del Comune di Messina, Luca Eller Vainicher (deleghe al bilancio e programmazione; risanamento finanziario; tributi; patrimonio; personale; aziende partecipate; provveditorato; economato; controlli interni)

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Inaugurazione della sede EURF a Catania: respingere gli immigrati, e anche la stampa

Avremmo voluto esercitare il diritto di cronaca assistendo all’inaugurazione della sede Task force regionale europea per la gestione dei migranti (EURTF) nel centro storico di Catania, in via Transito 74, cui ha partecipato, solennemente immaginiamo, il ministro Angelino Alfano.

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Non si ferma l’esodo di migranti. Finiranno in un centro di accoglienza ad aspettare che il loro destino venga deciso da altri. Il Cara di Mineo è uno di questi non luoghi.

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-rete-CronacaSocietà

Con Pino Maniaci, senza se e senza ma

Nell’attesa che la Procura di Palermo comunichi le verità giudiziarie delle cose a Maniaci e che sul web, al bar e nel resto della società se ne continui a parlare, c’è chi è rimasto ad ascoltare e osservare in questi giorni. Fermarsi un attimo per avere maggior chiarezza senza dimenticare chi è Pino Maniaci e non solo cosa rappresenta ma anche chi è stato e che cosa ha fatto. E soprattutto cos’ha guadagnato. Oltre ai guai, s’intende.

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