Processo Saguto: chiesti 15 anni per l’ex giudice

Stavolta non era presente. Ha preferito non andare all’udienza dello scorso 19 febbraio in cui la procura ha chiesto per lei 15 anni e dieci mesi, oltre all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Silvana Saguto, ex presidente della sezione misure di prevenzione di Palermo, radiata definitivamente dalla magistratura, è accusata di essere stata a capo di un sistema illegale nella gestione dei beni sequestrati.

Processo Maniaci: il terzo uomo

Un uomo ha visto con i suoi occhi Pino Maniaci nei panni di presunto – ma a questo punto platealmente innocente – “estortore”. È quanto emerge dalla testimonianza di Francesco Di Gesù, perito informatico di parte sentito all’udienza dello scorso 25 febbraio presso il tribunale di Palermo, dove il giornalista di Telejato è chiamato a rispondere di estorsione. I

Giustizia per Maniaci

L’udienza si svolgerà nell’aula 6 del primo piano della nuova sede del tribunale. Vista l’accelerazione dei tempi, la redazione di Telejato non può che esprimere l’auspicio che sia fatta subito giustizia e che Pino Maniaci sia riabilitato con un completo esame di tutto l’excursus costruito sulla sua persona per additarlo all’opinione pubblica come un criminale.

Caso Maniaci. La lenta verità cammina

foto Pietro Marino

Stabilita di fatto la falsità delle accuse di coinvolgimento con mafiosi. Abolita la censura sulle tv che seguivano il processo. L’arringa di Ingroia: “Giustizia sarà fatta”.

Sì alle telecamere al processo per Pino Maniaci

Il giudice è ritornato sulla richiesta avanzata dal PM, che non riteneva di alcun interesse pubblico il processo e che accoglieva le richieste di alcuni mafiosi che non volevano essere ripresi. Tali richieste saranno prese in considerazione e le loro immagini non saranno trasmesse senza liberatoria.

Quale antimafia?

“Contro l’antimafia”, non può che piacere ai mafiosi, ai quali alcune forme d’antimafia hanno dato fastidio, hanno arrecato danni d’immagine, hanno fatto cambiare modi di pensare che sembravano immutabili, hanno rovinato alleanze politiche e gestione dell’economia, mai messe in discussione in passato. Certamente piacerà a tutta l’altra massa di siciliani spettatori, che, in fondo all’anima sperano che tutto si sistemi e che torni come prima, quando la mafia era onnipotente.

 

Qua la zampa!

Oggi la ferita non c’è più e Salvo corre felice per casa, in veranda, ovunque. Dà la zampa, gioca col tappeto, si rotola sul pavimento, annusa tutto. Anche sua mamma, Pupetta, fa parte della grande famiglia di Telejato ormai.