Gli appuntamenti di luglio al Giardino di Scidà, bene confiscato alla mafia.

Partecipare alle iniziative del Giardino di Scidà non è solo la possibilità di passare le calde serate estive al fresco del grande pino all’aperto, non è solo l’occasione di divertirsi con film e teatro ma è un modo di riappropriarsi di un pezzo di città, di vita: è un gesto di impegno civile contro la mafia, “per la giustizia, per Catania”.

Un giardino per Titta Scidà

Stiamo lavorando per regalare a Catania un altro pezzo di Titta Scidà, non libri ma fiori e piante questa volta. Si chiama “Il giardino di Scidà”, sta in via Randazzo 27: fiorirà nel quartiere Borgo , ci si costruiranno aquiloni, feste di compleanno, discussioni, azioni per conquistare una migliore vita. Non siamo noi soli a farlo, è una faccenda che deve coinvolgere tutte quante le associazioni catanesi e tutti i catanesi che credono nelle cose belle.

Tre giorni di dignità

VENITE IN PIAZZA CON NOI, il 28, 29 e 30, alle sei della sera a piazza Duomo.
Associazioni, studenti, lavoratori, disoccupati, precari, padri e madri di famiglia, cittadini.
Insieme potremo salvarci, se non avremo paura. Insieme coi “Siciliani”, una volta ancora, per denunciare i potenti, per dare orgoglio alla città.

Di nuovo in piazza con i “Siciliani”

Per dignità di Catania, per liberare la città

VENITE IN PIAZZA CON NOI alla fine di questo mese. Associazioni, studenti, lavoratori, disoccupati, precari, padri e madri di famiglia, cittadini onesti di tutti i quartieri nostri e tutte le idee. Non perdete altro tempo, perché la barca affonda.

Chiedilo ad un bambino

Siamo andate a trovare la presidente del Tribunale per i Minori, Maria Francesca Pricoco, consapevoli che nonostante il percorso tracciato da Titta Scidà ci sia ancora tanta strada da percorrere. Scopriamo che tra le ultime proposte, c’è quella di far sparire il Tribunale per i Minori, accorpandolo a quello ordinario e abbassando l’età punibile. Inevitabilmente fanno eco le parole di Scidà.

Signor Presidente…

il quotidiano La Sicilia non è “la voce delle forze impegnate nella legalità”; Lei sbaglia a dirlo. La Sicilia non è stata af­fatto, e non è tuttora, voce d’impegno civile, ma esattamen­te l’opposto.

Scidà

“Io ambisco all’incarico più prestigio­so, alla carica più elevata. Onorevole? No, non sono così modesto. Ministro, primo ministro, presidente? Via, non mi perdo dietro cose così da nulla. La mia ambi­zione è ben più grande. Io ambisco alla carica massima […]