“Adnan che fai? Denunci i caporali?”

“I caporali pakistani sono stati denunciati migliaia di volte, ma non è mai stato preso un provvedimento. I braccianti spesso vengono picchiati e rapinati. Uno straniero deve pagare affitto, luce e gas, ma come si può vivere guadagnando solo trenta euro per otto ore al giorno?”- continua Alì amareggiato e al tempo stesso deluso- “ Molti migranti non sanno cosa sia la disoccupazione o l’assegno familiare. Il trattamento che ricevono prevede un “contratto” con scadenza dopo tre giorni. Se sulla busta paga si legge sessantasei euro perché io ne ricevo meno della metà?”

E la fabbrica? La portiamo in tasca.

“Ma sei libero, puoi scegliere tu quando lavorare”. Immaginate una fila di persone che aspettano davanti un cancello, tante mani alzate la mattina presto e uno col cappello che fa entrare i primi lì davanti: questo si chiama caporalato! “E il padrone?”, il padrone è quello che possiede l’applicazione.

Un altro sindacalista ucciso dalla mafia

Quattro lampi, quatto colpi e uno dei ragazzi viene ucciso, uno ferito e il terzo si salva. È stato ammazzato un sindacalista, quel ragazzo del Mali, fuggito da fame e guerre per trovare lavoro e giustizia sociale.Questa è la prima uccisione, dell’Era Salvini, vicepremier e ministro degli Interni, che da diversi anni semina odio per gli emigranti. Come gli emigranti contadini fuggiti dal sud d’Italia perché qualcuno non voleva dare loro le terre da coltivare.

Paola è morta di fatica nei campi

L’esodo in corso nutre un serbatoio di forza lavoro a basso costo che va a riempire i cantieri e i campi di tutta Italia. Dietro al caporalato esistono dinamiche difficili da sradicare. È un sistema che risulta conveniente ai più. Tramite i “caporali”, che nella loro organizzazione sono suddivisi in una gerarchia ben precisa (dai “capineri”, ai “caporali mafiosi”, ai “capi amministratori delegati”, ai “venditori”, agli “aguzzini” e tanti altri: la rosa di ruoli e compiti evidenziata dagli studi è ampia), viene arruolata e organizzata la manodopera per conto di imprenditori e proprietari di aziende agricole.