Weekend col blog

L’iniziativa di Giuliana ed Elisa per il rilancio del turismo siciliano.

“Sono una viaggiatrice solitaria, pianifico all’incirca un viaggio al mese, e dopo due mesi di quarantena sentivo l’esigenza di fare qualcosa” racconta Giuliana Piazzese, fondatrice del blog “Inciampando”. “Fino ad aprile, non si avevano notizie e con Elisa, che mi accompagna in questa avventura, ci chiedevamo come si sarebbe ricominciato a viaggiare; forse solo all’interno della nostra regione.” Marzo, infatti, oltre a sancire l’inizio della primavera, inaugura la stagione turistica o, perlomeno, è stato così fino all’anno scorso. Il coronavirus ha messo in ginocchio guide turistiche, alberghi e musei di tutta la Sicilia, provocando un irrecuperabile danno economico fino a giugno inoltrato: “Ho pensato che sarebbe stato bello raccontare la nostra isola agli stessi siciliani, dando risalto così alle strutture al momento in fortissima difficoltà: creiamo una rete e ci sosteniamo a vicenda.”

Da questa intuizione, Giuliana ed Elisa si mettono in cammino e,zaino in spalla e macchina fotografica a portata di mano, iniziano un tour della Sicilia che vada oltre alla coppola e all’arancino: “Io ci metto la faccia, racconto e scrivo sul blog, mentre Elisa si occupa delle grafiche. Eravamo partite dal basso, senza pretese, invece poi l’iniziativa è piaciuta a sempre più persone che ci hanno supportato ospitandoci nei loro alberghi o B&B e da lì è stata una reazione a catena.” – continua entusiasta Giuliana – “poi abbiamo sottoposto il progetto alla Regione che ci ha concesso il patrocinio gratutito.”

Tutte le volte che abbiamo avuto difficoltà, la community di “Inciampando” si è fatta in quattro per darci una mano, a Marsala non riuscivo a trovare un posto dove stare, ma in tanti ci hanno scritto per aiutarci.” spiega la blogger. “La gente non solo si sta appassionando sempre di più al nostro viaggio, ma tantissimi siciliani stanno anche scoprendo luoghi di cui ignoravano l’esistenza; due alberghi hanno già ricevuto delle prenotazioni e io ne sono felicissima, perché la nostra intenzione era usare i nostri canali per dare spazio ai gestori e ai ristoratori.” Così come accaduto a Geraci Siculo: “Abbiamo fotografato il salto dei Ventimiglia e non so quanti messaggi ci sono arrivati da parte di persone interessate che andranno lì nelle prossime settimane. Sulle Madonie, tutte le strutture di Petralia Soprana, Geraci Siculo e Gangi si stanno organizzando con un patto di accoglienza sicuro che aggiunge normative e controlli in più per garantire al turista la massima sicurezza, molti di questi borghi sono a contagio zero. Siamo state da “collante” e cerchiamo di fare sempre un sacco di pubblicità così che la gente si incuriosisca e prenoti.”

A Catania siamo state al teatro greco-romano, poi ci siamo spostate con una guida turistica Tita, di Your Guide in Sicily ad Acitrezza che ci ha raccontato tutte le leggende mitologiche del luogo, è stato molto intrigante. Vogliamo coinvolgere anche questi operatori, soprattutto le guide che al momento senza turisti non lavorano.”

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