Uniti si vince

Questa è la coalizione. Questa foto. Eravamo a Catania, nel quartiere di Librino, durante un sopralluogo alla Torre Leone (ex palazzo di cemento) e al Teatro Moncada devastato. Eravamo lì su richiesta degli abitanti della zona per denunciare l’abbandono delle persone più vulnerabili, l’abbandono delle case popolari, l’abbandono delle infrastrutture pubbliche.

C’era il Sunia, il comitato Librino Attivo, c’erano I Siciliani giovani, c’era l’Arci, i rappresentanti istituzionali dei Cento Passi, con Claudio Fava Presidente della Commissione Antimafia, c’era il Movimento 5 Stelle, con Gianina Ciancio, deputata regionale e Graziano Bonaccorsi, capogruppo in consiglio comunale. C’era la Cgil, la Fillea, con Vincenzo Cubito e Dario Gulisano.

Eravamo lì senza elezioni, senza passerelle elettorali, per discutere, denunciare e provare a risolvere i problemi reali delle persone. Lì sulle orme di Giusi Milazzo, Sunia, che per prima ha affrontato il disastro delle case popolari a Librino, su quelle di Pierpaolo Montalto, Sinistra Italiana,che dieci anni prima, insieme a tante e tanti che oggi militano in Unione Popolare, ha guidato la rivendicazione del diritto alla casa di chi, scudo umano del Clan mafioso degli Arena, era costretto a vivere in condizioni di assoluto degrado.

Questa è la coalizione. Domani bisognerà continuare a lottare, immaginare un futuro diverso, risolvere le questioni dei nostri territori, presidiare gli spazi di democrazia, combattere contro la mafia. Dobbiamo continuare a farlo insieme, unite e uniti. Nonostante tutto.

 

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