Seminario-incontro sui beni confiscati alle mafie

Per costruire a Catania la Casa dell’Informazione “Giuseppe Fava” e la Casa delle Associazioni “Giambattista Scidà”, e ottenere inoltre un terreno ove possano riposare gli emigranti caduti mentre cercavano di raggiungere la nostra terra

Durante la campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale l’attuale sindaco ha firmato un documento dove si è impegnato a liberare tutti i beni confiscati.

Alla luce di questo proponiamo un seminario a tutti i giornali di base che lavorano per una informazione libera e a tutte le associazioni di società civile che credono che i beni confiscati alle mafie sono beni comuni che vanno restituiti alla comunità con trasparenza e secondo i termini sanciti dalle leggi.

Per questi motivi vi invitiamo ad un incontro dal titolo:

“Procedure di affidamento dei beni confiscati alle mafie” che si terrà presso il centro GAPA via Cordai, 47 (San Cristoforo, Catania) venerdì 29 novembre 2013 dalle ore 16.30, con la finalità di conoscere le procedure per ottenere beni confiscati, e di richiedere al comune di Catania tre beni confiscati allo scopo di creare:

• la Casa dell’informazione per i Siciliani giovani e per tutti i giornali di base che non hanno sede, intitolata a Giuseppe Fava,

• la Casa delle associazioni, rivolta a tutte quelle organizzazioni sociali che non hanno una sede per operare nel territorio contro le mafie attraverso un’antimafia sociale, intitolata a Giambattista Scidà,

• un luogo di riposo che raccolga tutti gli emigranti deceduti durante le traversate nel Mediterraneo in un terreno confiscato alla mafia (proposto dalla Fondazione Fava).

Conosceremo le pratiche di come richiedere un bene confiscato da un’esperta come Maria Luisa Barrera, del Direttivo provinciale di Libera Catania, e potremo interloquire con un rappresentante della giunta comunale di Catania.

Seguirà un dibattito, dove proposte di organizzazione collettiva daranno il via ad un percorso condiviso.

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