Reti di memorie: 2 agosto 1980-2014

Un’iniziativa di tre as­sociazioni bolognesi per i trentaquattro anni dalla strage alla Stazio­ne che coinvolge l’inte­ra cittadinanza, non solo bolognese 

Insieme alle associazioni PrendiParte e Piantiamolamemoria, la nostra redazione è stata coinvolta nell’organizzazione di un’iniziativa per il giorno della comme­moriazione della strage.

Dopo una serie di incontri organizzativi, l’idea che si è voluta rappresentare è stata quella della “rete”, a partire da una foto ritrovata tra gli archivi dell’Associazione familiari delle Vittime che riprende una rete metallica issata per dividere l’ala ove­st colpita dalla bomba e la zona antistante la stazione, sulla quale i cittadini bologne­si si ritrovarono ad appendere oggetti, foto e simboli di cordoglio, dolore e vici­nanza per l’evento che aveva colpito la cittadinanza.

Si vuole ricostruire questa rete, insieme all’intreccio di una rete più moderna: la rete di internet.

E’ stato infatti creato un gruppo face­book dove chiunque può iscriversi e rac­contare proprie impressioni, ricordi di quel tragico 2 agosto; ma soprattutto, pub­blicare foto degli oggetti che si vorrebbe­ro appendere sulla rete che sarà fisica­mente allestita il giorno della commemo­razione. Chi potrà esserci fisicamente ap­penderà l’oggetto che ha scelto, chi non ci sarà lo vedrà comunque raffigurato. E’ quindi un’iniziativa estesa non soltanto alla cittadinana bolognese e dell’Emilia-Romagna, ma a tutta Italia, proprio per esprimere l’idea della rete che unisce per­sone e tempi tra lodo distanti.

Riportiamo qui la descrizione dell’even­to e invitiamo chiunque voglia a condivi­dere e a partecipare.

 

Un oggetto di quel giorno

 

“Una rete metallica, trentaquattro anni fa, separava la zona colpita dalla strage dal piazzale davanti alla stazione. Su quella rete tanti cittadini vollero esprime­re il loro dolore annodando fazzoletti, ap­pendendo fogli e riquadri. I bolognesi la chiamavano “rete del pianto”.

Quella rete (ma non quella memoria!) purtroppo è andata perduta.

Trentaquattro anni dopo vogliamo rico­struirla, insieme a voi. Sabato 2 agosto 2014, alla commemorazione della strage, un’altra rete è stata eretta nei pressi della stazione: su di essa chiunque – da qualun­que parte di Bologna, dell’Emilia-Roma­gna o del mondo provenga – potrà venire ad appendere alla rete un oggetto che gli ricordi quel giorno, quella strage, quelle 85 vittime, o che semplicemente lo leghi ad essa da un profondo senso del ricordo. Chi c’era e chi non era ancora nato, chi si trovava nelle vicinanze o invece da tutt’altra parte. Chi non potrà veire a Bolo­gna può utilizzare questa bacheca per “ap­pendere” foto, pensieri, canzoni…

Per riannodare i fili di una storia che ha colpito tutti. Per ricostruire una rete tra presente e passato. Per rafforzare un lega­me fra le persone che, dopo 34 anni, chie­dono ancora verità e giustizia. Perché, come disse Torquato Secci, primo presi­dente dell’Associazione Familiari delle Vittime, alla prima commemorazione, il 2 agosto 1981:

“Un Paese che rinuncia alla speranza di avere giustizia ha rinunciato non soltanto alle proprie leggi, ma alla sua storia stes­sa. Per questo severamente, ma soprattut­to ostinatamente, aspettiamo.”

 

E ALLORA, TU: COSA RICORDI DEL 2 AGOSTO 1980?

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