Venticinque luglio, anzi agosto
Vabbe’: ingoiamoci ‘sto Badoglio, visto che l’intrallazzo è questo, ma diamoci da fare. Ché la repubblica anche stavolta – se ne siamo capaci – tocca farla a noi.
Leggi tuttoVabbe’: ingoiamoci ‘sto Badoglio, visto che l’intrallazzo è questo, ma diamoci da fare. Ché la repubblica anche stavolta – se ne siamo capaci – tocca farla a noi.
Leggi tutto“Ma sei libero, puoi scegliere tu quando lavorare”. Immaginate una fila di persone che aspettano davanti un cancello, tante mani alzate la mattina presto e uno col cappello che fa entrare i primi lì davanti: questo si chiama caporalato! “E il padrone?”, il padrone è quello che possiede l’applicazione.
Leggi tuttoNessuna delle organizzazioni promotrici e nessuno degli ospiti è estraneo a processi per associazione a delinquere. Sanfilippo Editore, Piraneo, Pogliese, Paino indagata per corruzione all’Università; La Sicilia di Ciancio, in particolare, trovasi sotto sequestro giudiziario per concorso in associazione mafiosa. Non si capisce bene che cosa c’entri con questa gente Addio Pizzo, ma in fondo siamo a Catania, no?
Leggi tutto“Tuffati” disse lu re. ‘U caruso guizzò lestamente giù diritto come un pesce (da donde il nome) e per qualche picca di lui non rimase che il colliè di bollicine su dall’acqua profonda. Eppoi le bollicine si ruppero e ricciuta e ridente rivenne su la testa. “Rieccovi l’anello, maestà!”. “Bene!” sorrise il re.
Leggi tuttoUn fiume coloratissimo e allegro di gente ha inondato Catania sabato pomeriggio per il Pride, la manifestazione del movimento lesbico, gay, bisessuale, transessuale, queer, intersessuale. A cinquant’anni esatti dai moti di Stonewall. Una partecipazione oltre ogni aspettativa, difficile da quantificare. Il corteo partito da piazza Cavour alle sei del pomeriggio ha raggiunto verso le otto di sera piazza Università, talmente piena che molti manifestanti non sono riusciti fare ingresso in piazza. Mai nella storia della città di Catania così tante persone hanno partecipato a un gay pride.
Leggi tuttoQuel sistema per cui i concorsi venivano cuciti addosso ai parenti e agli amici dei professori più influenti e potenti, per cui decine di giovani erano umiliati e cacciati dalla carriera accademica perché non abbastanza accondiscendenti e sponsorizzati, quel sistema che tutti conoscevano ma in pochi hanno avuto il coraggio di denunciare, quel sistema oggi è stato decapitato da un’operazione della magistratura.
Leggi tuttoDurante la corsa si è soliti chiacchierare del più e del meno: “Certo che fa proprio caldo in questi giorni” dice l’autista stremato, con fazzoletto alla mano per asciugare la fronte e l’altra sul volante. “Mi scusi per la domanda, ma è vero che le linee Amt verranno sospese entro il primo di luglio?”.
Leggi tuttoSiamo i redattori e le redattrici del giornale I Siciliani giovani, prosecuzione della rivista I Siciliani fondata nel 1982 da Giuseppe Fava. Scriviamo questa lettera, aperta a tutti quelli che vorranno aderire, per raccontarle cosa è successo a uno dei nostri compagni di strada, il giornalista professionista Sebastiano Gulisano, in queste settimane.
>>> Firma anche tu la nostra lettera aperta all’Ordine dei giornalisti del Lazio
https://www.change.org/p/paola-spadari-noi-stiamo-con-sebastiano-gulisano-lettera-aperta-all-ordine-dei-giornalisti-del-lazio
Trent’anni di giornalismo antimafia: ma alla burocrazia non risulta. La storia di Sebastiano Gulisano.
Leggi tuttoLa città del mondo nella quale i lavori pubblici vanno più velocemente, nessuno lo direbbe mai, si trova in Sicilia ed è Catania. Un primato di cui andare, almeno per una volta, orgogliosissimi. O forse no. Il miracolo di San Giovanni Li Cuti: l’amministrazione comunale ha viaggiato nel tempo.
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