“Perché amiamo le stelle”

Un giovane attivista siciliano del M5S dice la sua…

Per tanti, troppi anni, la cosa pubblica è in realtà stata cosa privata. Una piazza inarrivabile fatta di privilegi e soldi. La democrazia, anche per colpa del nostro disinteresse, si è velocemente trasformata in oligarchia, nell’accezione più negativa del termine.

Il cittadino ed i suoi diritti sono rimasti esclusi dagli interessi di chi ci ha governato. Siamo diventati semplici spettatori di quello che etimologicamente appartiene a tutti noi: la democrazia. Abbiamo cominciato a nasconderci dietro il dito del “Mangiano ma fanno mangiare”, per poi arrivare al mortificante “E’ così, che ci vuoi fare”.

Il cittadino è stato escluso, ignorato e calpestato da ingordi politicanti che hanno solo pensato ad ingrandire e tutelare i propri interessi. Gente senza scrupoli che non guarda in faccia a nessuno, disposti alle azioni più becere e infami pur di salvaguardare la propria specie.

Si è arrivati ad ignorare i referendum, vera voce del cittadino, come quello del 1993 che aboliva il finanziamento ai partiti, passando per la legge di iniziativa popolare “Parlamento pulito”, lasciata ad ammuffire nei cassetti del Senato, fino ad arrivare alle “gentili” concessioni ai Riva, portatori di tumori e morte con la loro ILVA.

E’ stato così che noi cittadini italiani abbiamo cominciato a prendere coscienza di chi una coscienza non ce l’ha. Ci siamo resi conto della “malarazza” di chi ci ha governato indisturbato nelle ultime tre decadi per colpa del nostro disinteresse, e abbiamo capito che così non si poteva più andare avanti.

Abbiamo risposto al grido di rivoluzione pacifica che Beppe ha rivolto al paese. Abbiamo reagito e ci siamo ritrovati tutti insieme non più a lamentarci semplicemente, sport nazionale italico, ma con proposte e azioni concrete. Abbiamo raccolto firme, lanciato sondaggi, organizzato seminari perché gli italiani prendessero coscienza. Abbiamo aperto gli occhi!

Come in Matrix ci è stata offerta la pillola che ci ha fatto scoprire quanto è ingiusto e ignobile il mondo di privilegi che la casta si è costruito intorno a sé.

Il cittadino, di fronte a queste ingiustizie, ha sentito crescere dentro la rabbia per un paese sbranato da delinquenti con i colletti bianchi e, anziché lasciar spazio alla frustrazione e alla violenza, ha incanalato la sua voglia di cambiamento in un movimento attivo fatto di gente come lui.

Il movimento è un pensiero, oltre che un luogo d’incontro, uno stile di vita.

Tutti noi ci siamo rimboccati le maniche e, sotto l’egida delle stelle, abbiamo cominciato a far sentire la nostra voce a chi fino ad oggi ci ha ignorato. Abbiamo dimostrato, in pochi anni, che il cittadino onesto può e deve far parte della cosa pubblica. Abbiamo sottolineato che chi è in malafede, chi ruba, chi corrompe, chi scende a patti con la mafia, chi fa leggi ad personam deve pagare il conto.

I cittadini a cinque stelle sono persone giovani, intelligenti, oneste e pacifiche. I cittadini a cinque stelle non guardano a se stessi ma alla comunità.

Noi vogliamo un futuro migliore. Vogliamo aria pulita, energia rinnovabile, innovazione e diritti per tutti. Non vogliamo pagare un debito ingiusto, inventato da magnati seduti ad un tavolino, per giustificare e porre rimedio alle loro malefatte. Chi sbaglia paga, simple as that!

Noi movimentisti ci battiamo per risollevare questo paese dalle macerie in cui ci hanno scaraventato. Noi vogliamo alzare la testa e cominciare a vivere di nuovo.

Ogni giorno ci avvaliamo di testimonianze e consigli di gente come noi, anche non movimentista, che grazie alla propria esperienza nei vari settori ci aiuta a percorrere la nostra strada, per affermare la cultura del diritto, così che nessuno debba più rimanere indietro.

Il movimento è una filosofia, è amore, rispetto e attivismo. Tutti noi, imprenditori, studenti, disoccupati, pensionati, mettiamo a disposizione della gente e di chi anche non ci apprezza, il nostro tempo e le nostre energie.

Solo così, aiutandoci l’un l’altro, il nostro paese potrà avere di nuovo un futuro.

Il movimento ci ha aperto gli occhi e ha svegliato le nostre coscienze, è per questo che amiamo le stelle…

 

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