Il cemento spacca la giunta

Il progetto di riqualificazione della 2G motivo di scontro tra Sel e il Sindaco

Ad appena un anno di vita, la giunta di Luigi Ammatuna è già in crisi. Il Sindaco ritira tutte le deleghe agli assessori e azzera. Si riparte da capo.

“Tale scelta è stata assunta per differenti posizioni emerse in seno alla maggioranza su recenti, importanti, vicende amministrative”. É chiaro il riferimento alla polemica scoppiata tra Sel e il il primo cittadino sul progetto di riqualificazione che prevede la costruzione di 26 alloggi, in un’area di circa 19 mila mq, in contrada Porporato, lungo la strada provinciale Pozzallo-Ispica, a circa un chilometro e mezzo dalla periferia est di Pozzallo. Per Sel questo progetto di riqualificazione è una vera e propria speculazione edilizia che non serve alla città. Per il Sindaco, è un’occasione per migliorare Pozzallo e per dare lavoro.

Costo totale sette milioni di euro: 1.253.864,54 euro saranno presi da un fondo regionale 313.466,13 dal Comune. Tutto il resto lo spenderà il privato, cioè la 2G, società nella quale compare il nome di Giorgio Cerruto, ex vice sindaco modicano. La stessa società che ha realizzato la progettazione per realizzare le abitazioni in via Fontana a Modica. Il gruppo di Sel in consiglio comunale e l’assessore Giovanni Colombo avevano fatto emergere la questione dopo aver scoperto che tra la documentazione per il progetto di riqualificazione mancava l’atto di disponibilità dei terreni in cui si sarebbe dovuto costruire. Fino a qualche tempo fa questo documento non si trovava, ma pochi giorni fa è spuntato tra le carte dell’Ufficio tecnico. Il Sindaco ha ordinato un’indagine interna per capire meglio, ma intanto Sel grida allo scandalo: “L’avvio delle indagini amministrative per ricostruire ciò che è chiaro da mesi – si legge in una nota – appare come il maldestro tentativo di nascondere l’evidenza confidando su presunti ‘documenti di disponibilità’ venuti fuori come i conigli dal cilindro tre anni dopo l’aggiudicazione”.

Il 29 aprile un Consiglio comunale di fuoco aveva rimandato la decisione. Il 22 maggio il secondo duello, ma ancora una volta si è tentata la strada del rinvio per placare gli animi e trovare una sintesi. La civica assise ha dato mandato al Sindaco di affidare al professore Michele Alì di Catania l’elaborazione di un parere sulla vicenda. Tra pochi giorni il legale dovrebbe pronunciarsi.

Ma intanto la Giunta Ammatuna è da ricomporre, questa volta, sicuramente senza la presenzan del partito di Vendola. Nelle consultazioni per comporre la nuova Giunta Sel pare non sia neanche stata chiamata. È un diverzio, a questo punto, consensuale: quella del Sindaco “è politica tra “compari” che non vedrà mai Sel d’accordo” si legge in una nota.

 

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