“I Siciliani” in onda raccontano “Cosa nostra” catanese

Una radio spagnola intervista il vice direttore de “I Siciliani giovani”.

Giovanni Caruso risponde alle domande di Fernando de Haro

“Nei secoli scorsi i grandi feudatari usavano la mafia nelle campagne per terrorizzare il popolo dei braccianti. La mafia, si trasferisce nelle grandi città siciliane e del nord, diventando cosa nostra, per quale motivo?”

“Chi sono i clan mafiosi di Catania, e in particolare, chi sono i Cappello, gli Ercolano – Santapaola?”

“Come funziona l’estorsione ai, piccoli e grandi commercianti?”

“Quali i rapporti ha, cosa nostra catanese, con la politica, la finanza e gli imprenditori nella tua città?”

In pochi minuti e con poche domande, Fernando de Haro, dell’emittente radiofonica spagnola “Cope. es”, ha intervistato il vice direttore de “I Siciliani giovani”.

Qui di seguito l’intervista radiofonica.

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