Gli amici dell’anno XIV

Ne ho più di mille. E senza bisogno di uscire di casa, anzi neanche di alzarmi dalla mia poltrona

A rapporti sociali non sto messo male, anzi. Su Facebook ho più di due­cento amici e una dozzina di followers su Twitter. Sto anche su alcuni forum, uno di cucina, uno di televisione e uno di egittologia anche se però non sono mai stato in Egitto.

Però non ne ho bisogno, in effetti, per­ché quello che c’è da sapere già lo so: le piramidi non sono state costruite quando ci vogliono far credere ma molto, molto prima. E non erano solo umani terrestri quelli che le progettarono. C’è l’analisi al carbonio 14 che lo dimostra, ci sono le prove, ma non lo vogliono ammettere.

E poi che ci vado a fare in Egitto? Fa caldo, e quello che c’è da vedere me lo vedo tranquillamente a casa sul mio nuo­vo televisore. Smart. Il televisore, dico, si vede benissimo e l’audio 5.1. è fenomena­le. Sembra di stare lì, veramente.

Comunque, no, in Egitto non c’ho biso­gno di andarci, le cose le capisco meglio qua. Ecco, questa è una cosa che solo qualche anno fa non si sarebbe potuta fae.Un tempo mi sarei dovuto leggere un libro, oggi invece accendo internet e so tutto quello che devo sapere.

E se proprio proprio mi serve un libro me lo posso ordinare su Amazon. Fino a cento anni fa questo non succedeva, la gente era ignorante, chiusa in un buco di villaggio, senza sapere cosa succedeva nel mondo. Oggi invece fai. click e c’hai tutto quello che ti serve, anche le prove sulle piramidi. Poi il cinema, l’ho già detto che ho il televisore nuovo? E’ smart, e anche 3d. Pensa a prima: se ti volevi vedere un film dovevi uscire di casa, metterti in fila, andare al cinema con accanto un bambino che ride come un deficiente per due ore. Che poi magari era proprio deficiente.

E chatto un po’ con chi mi trovo

Adesso mi metto sul divano sdraiato come un pascià e mi vedo il film senza che nessuno mi rompa le scatole. Lo stes­so per le partite, le vedi meglio a casa che allo stadio, costa di meno e stai al caldo.

Quando poi mi va di passare una serata con qualcuno vado al computer e chatto un po’ con chi trovo. C’è gente incredibi­le, gente che non avrei mai incontrato, che abita in capo al mondo. E cosa fai, cosa hai mangiato, come sta il tuo cane, ci parli spendendo niente.

Prima dovevi alzarti, scendere giù al bar, ordinare da bere, aspettare qualcuno che magari non passa­va e poi guardare sempre le stesse facce.

Non devo proprio vedere nessuno

Ora, col progresso, per fare amicizie non devo manco uscire sul pianerottolo anzi, non devo proprio vedere nessuno. E sono le amicizie migliori, quando sei stu­fo di certa gente la banni e ne cerchi un altro mentre prima se mi rompevo di un tizio non c’erano santi e me lo dovevo sorbire tutte le sere.

Come per la politica, no? Chi li aveva mai visti i politici, prima? Stavano a Roma, nelle auto blu e se dovevi votare votavi per il politico che stava qua o per il partito che c’aveva la sezione qua sotto. E se non sapevi chi votare dovevi uscire di casa, ascoltare un comizio, parlare con i vicini che stavano nei partiti e perdevi ore e ore a discutere, a cercare di capire e poi a decidere.

Senza comizi, senza fatica

Ora, invece, accendi la televisione, che poi la mia è smart, e trovi sempre quello che devi votare: te lo puoi guardare tutte le sere e capire se è il tipo giusto o no. Senza sbattimenti, senza fatica, senza co­mizi, sezioni o partiti: non servono più, inutili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.