venerdì, Gennaio 30, 2026

Cronaca

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Vecchia Dogana, approdo dei croceristi trasformato in discoteca

Nonostante l’annuncio dell’Autorità Portuale e del Comune di Catania dell’aumento dei flussi di turisti e croceristi al Porto di Catania, nonostante la presentazione in pompa magna della futura apertura del porto alla città, la “Vecchia Dogana”, stazione marittima della città e”polo enogastronomico”, abbandona la vocazione turistica, viene chiusa all’accesso libero della gente e diventa discoteca.

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Riconversione Edipower

La costituzione consentirà alla MAN, oltre che di intervenire a pieno titolo, di avere tempestiva e diretta conoscenza delle iniziative e dei documenti che verranno prodotti, visto anche l’incredibile silenzio che accompagna il ricorso di Edipower e la posizione assunta dalla Soprintendenza di Messina e dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

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Emergenza abitativa: soluzioni astratte a problemi concreti

Stamattina, l’uno accanto all’altro, presidiano il palazzo del comune: “Niente elemosina, vogliamo le case” recita il loro striscione. Non sono molti, non sono tutti. Come mai? La signora Rosa dice che alcuni hanno preferito ultimare il trasloco in via Furnari “perché se non si fa entro oggi, da domani sarà a spese nostre”. La gente intorno alla piazza osserva annoiata, non si mischia a chi è nel bisogno, non chiede cosa sta succedendo

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“Sarò il tuo peggiore incubo..”

Arrestato Gionbattista Ventura. Fra gli elementi a suo carico la polizia ha riscontrato le minacce nei confronti di Paolo Borrometi, direttore de “la Spia.it”, collaboratore dell’Agi ed editorialista presso diverse testate. Borrometi da quasi due anni vive sotto scorta. E’ “accusato” dai mafiosi di fare il proprio lavoro di giornalista, raccontando la criminalità organizzata in una provincia  considerata “babba” ma che – come è solito affermare – “babba non è”.

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Balbettii di un ministro a sua insaputa

Bisogna starci accanto a questa città, viverla, soccorrerla usando fermezza e non pietà. Lasciando cadere gli alibi e ricacciando con sdegno le attenuanti. Inutile girarci attorno. La sfida fa tremare i polsi. Chi non se la sente può andare via. Gli indifferenti o meglio quelli che pensano solo ai cazzi propri non servono. È l’ora di guardare il mostro negli occhi, è l’ora delle verità.

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