De Mauro. Servizi, affari e mezzo secolo di omertà

Stando alle dichiarazioni di alcuni pentiti storici, lo scoop con cui il cronista dell’Ora voleva far “tremare l’Italia” conteneva rivelazioni sul sabotaggio dell’aereo in volo da Catania a Milano su cui viaggiava Mattei e sul golpe Borgheseprogrammato per la notte dell’Immacolata del 1970. “La decisione di eliminarlo fu assunta dopo un consulto romano… Nei rapporti di Cosa nostra con i generali: lì ci sono i mandanti”– dice il pentito Francesco Di Carlo nell’intervista a Repubblica del 12 giugno 2011.

Spampinato e le cronache di una morte annunciata: la sua

Vittorio Nisticò scrisse (L’Ora del 28 ottobre 1972) che all’impegno di Spampinato non aveva fatto riscontro quello delle autorità ragusane. “A cominciare dallo stesso padre dell’assassino, che avrebbe dovuto perlomeno sentire il dovere di dimettersi dalla delicata carica di presidente del tribunale” appena il nome del figlio era affiorato nella “torbida vicenda”. La torbida vicenda del primo omicidio, ancora oggi oscuro e impunito.