Autocertifica che è andato a prendere la droga

Catania, viale Grimaldi. Al posto di blocco della polizia per verificare il rispetto delle norme anticontagio da coronavirus sono state fermate 24 persone. Di queste solo quattro sono riuscite a fornire un giustificato motivo per essere uscite di casa. Nove invece – riferisce la Questura – hanno autocertificato di essersi recati nella zona, provenendo anche da paesi limitrofi, per acquistare droga. Ci sarebbe da sorridere ma il tema delle dipendenze al tempo del coronavirus è serissimo.

I ragazzi di via Stella Polare

Non esiste immagine più nitida dell’ingiustizia della nostra città: i ragazzini di San Cristoforo ammanettati e incarcerati, i boss mafiosi che fanno affari coi soldi della droga e i figli della Catania bene indaffarati a cercare un altro posto dove comprare l’erba e la coca, prima di andare a una festa, prima di farsi uno spinello sotto la luna, davanti al mare.

Preti e mafia a San Cristoforo

Otto arresti per traffico e spaccio di droga, tra gli arresti “eccellenti” Salvatore Panassiti, affiliato al clan Cappello – bonaccorsi. Nei seguenti giorni a questa operazione, i carabinieri hanno indagato due preti per mafia e traffico di droga. Questi preti vivono e operano a San Cristoforo, e precisamente, nell’oratorio di S. M. delle Salette. Noi non siamo stupiti da questo episodio criminale.