Fase due fai da te

“È prevalso il buon senso. Questo vuol dire responsabilità, soprattutto in una fase delicata come questa in cui oltre tremila persone faranno rientro in Calabria e per le quali il tampone sarà del tutto facoltativo.” – continua Chiara – “L’uso della mascherina qui è obbligatorio, malgrado la Santelli abbia affermato il contrario in diretta da Fazio, ma non sono distribuite gratuitamente, mentre quelle a prezzi calmierati sono praticamente introvabili. È con tutta evidenza una mossa politica studiata per mettere in crisi il governo, perché se è consentito ora l’asporto, bar e ristoranti potevano riaprire in sicurezza, sollevandosi poco alla volta. Non era necessaria quindi questa ordinanza; anche perché i problemi in Calabria sono altri.”

RIACE

Ma più giri e più vedi che è quasi impossibile avere speranze in questa terra.

Sembra tutto abbandonato, lasciato a se o ad altri.

Riace no.

La massomafia dello Stretto

Ministri, ‘ndrine, frammassoni, faccendieri e costruttori per governare le Grandi Opere in Calabria a partire dai lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio e di quelli per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

Lotta alle mafie: la Chiesa faccia davvero la sua parte

Chiesa e mafia. Un ossimoro. Un’antitesi perenne che nel 2017 impressiona ancora di più. Eppure anche in queste prime settimane del nuovo anno abbiamo assistito a due eventi in cui la Chiesa, dal Veneto alla Calabria, è rimasta coinvolta nei rapporti con le mafie.

Il “rivoluzionario” e l’usuraio

Dopo il sequestro dei beni di Citrigno il “ri­voluzionario” Sansonet­ti lascia Calabria Ora. Sotto sequestro 37 fab­bricati dell’editore, tra cui le cliniche “Villa Gioiosa” di Montalto Uffugo e “Villa Adelchi” di Longobardi. Licen­ziamenti e persecuzioni e sullo sfondo il suici­dio del giornalista Ales­sandro Bozzo

La strage degli innocenti

Si chiamava Nicola Campolongo, aveva solo tre anni. Il suo corpo è stato trovato carbonizzato in un’auto. Con lui c’era anche il nonno e la sua giovane compagna. È successo in Calabria, nelle campagne di Cassano allo Ionio e pare […]