Mission possible: quattro volontari armati di phon

“Varco la soglia, mi presento alla ragazza che lavora lì, Diana, le dico che siamo venute per dare una mano armate di tre phon. A Diana le si è illuminato il viso, non mi scorderò mai quello sguardo. In quel momento ho capito che stavo facendo qualcosa di buono, serviva il mio aiuto e quello delle mie amiche” dice Giulia.

Ancora i ragazzi del Galilei

Andare a pulire le strade quando nessuno ti vede o ti filma, non è abbastanza interessante per molti. La nostra generazione non è più sensibile ai cambiamenti climatici, è semplicemente più informata. I mezzi di informazione, però, sono tanti e forse anche troppi, spesso veniamo bombardati da una serie di fake news che non riusciamo a distinguere, anche riguardo i temi ambientali” racconta Gaia.

No Plan(et) B

Alla domanda “che cosa rappresenta per te Greta Thumberg?”, paladina della settimana, Marco
risponde: “è un simbolo, è un punto di partenza: un domani speriamo di essere tutti una Greta
Thumberg”. “Mi distacco invece dall’esempio che offre il mio governo: ce la sta mettendo tutta per indossare i paraocchi e continuare per la sua strada che alla fine è quella del consenso”.

“Onorevole Pilato, ci stia a sentire”

“Io sacerdote Giuseppe Trifirò, in nome delle Associazioni Ambientaliste del Comprensorio del Mela, con la presente lettera aperta  rammento a Voi Onorevoli Tutti, che i Cittadini della Valle del Mela inquinati e malati, stanno ancora attendendo una vostra risposta dopo manifestazioni, delibere dei consigli comunali, referendum ed ultima in ordine di tempo, la mega-mobilitazione del 28 gennaio, che se ce ne fosse stato bisogno ha sancito in maniera inequivocabile la volontà del territorio. Una risposta che non dia adito ai soliti fraintendimenti politici, ossia dire per non dire, decidere per non decidere, e che una volta per tutte possa toglierci da sopra alle teste la spada di Damocle rappresentata dall’ inceneritore di A2A, da realizzare nella centrale di Archi S. Filippo del Mela.”

Punta Izzo, Augusta

Riattivazione del poligono di tiro

Notizia recente è che la Marina Militare sarebbe al lavoro per riattivare il poligono di tiro nella zona di Punta Izzo, all’insaputa dell’amministrazione comunale e della cittadinanza. La riapertura del poligono militare avrebbe, infatti, un pesante impatto ambientale – oltre che negativo sul piano socio-culturale -, in ragione dei valori naturalistici, etnografici, storici e archeologici caratterizzanti il promontorio che da Punta Izzo si estende fino a Capo Santa Croce.

Discarica di Pace, Messina

Il TAR di Palermo rimette tutto in gioco

Solo un anno fa il parere motivato del Ministro dell’Ambiente, di concerto con il Ministro dei Beni Culturali, giunto a conclusione della Valutazione Ambientale Strategica sul Piano Regionale dei Rifiuti della Regione siciliana, stabiliva che a Messina, per la precisione in contrada Pace, era impossibile la realizzazione di qualsivoglia impianto per la trattazione dei rifiuti.

Riconversione Edipower al Css

Il dibattito in corso sul progetto di riconversione all’utilizzo del combustibile solido secondario, derivato dai rifiuti (CSS) della centrale elettrica Edipower/A2A di San Filippo del Mela, infiamma anche sulla stampa messinese sia cartacea che online