martedì, Maggio 5, 2026

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Le parole e i fatti

Pretendiamo solo decenza, e magari un minimo di dignità. Invece il nostro Bianco ha mandato i suoi amici, i vari capigruppo consiliari, a proclamare che i veri mafiosi siamo noi che l’accusiamo; siccome l’antimafia di Bianco (di molte e grandi parole, ma mai dei fatti) impauriva la mafia, allora la mafia ha fatto in modo di promuovere una manifestazione contro di lui – quella di cui stiamo scrivendo.

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Di che cosa si parla quando si parla di Catania

Quest’anno il nostro cinque gennaio sarà diverso dagli altri. Di fronte all’emergenza, al colera, a questo collettivo morbido genocidio civile, abbiamo capito – come trent’anni fa – di non poter essere solo un giornale, di dover richiamare i cittadini al dovere comune. Catania non può morire così. Se morirà, non sarà colpa dei mafiosi o dei politici, ma della viltà dei cittadini.

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-rete-AperturaInchiesteReportage

Il porto delle promesse

Il 22 ottobre, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti Anas, sono state emesse dieci ordinanze di custodia cautelare tra cui quelle per Concetto Bosco Lo Giudice e Mimmo Costanzo, due dirigenti della Tecnis Spa, accusati di corruzione e sottoposti agli arresti domiciliari per aver versato una tangente di centocinquantamila euro ad una dirigente dell’Anas per ottenere la cessione dell’appalto di centoquarantacinque milioni di euro per la realizzazione della variante di Morbegno, in Lombardia.

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La Sicilia di Cuffaro

E siccome Cuffaro è – come ama dire – uomo del fare – intendendo per fare soprattutto il tessere paziente di ragnatele politiche – la lettura del suo personaggio va fatta in chiave psicologica, ma soprattutto relazionale. Totò può rinunciare a tutto tranne che alle relazioni che tutto intersecano e avvolgono intorno a lui, confondendo affetto, favori, interessi, progetti.

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-rete-AperturaCronaca

Trent’anni

“[…] la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha depositato presso la cancelleria del G.I.P. la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Mario Ciancio Sanfilippo imputato per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa […]”

“Qui è stato ucciso Giuseppe Fava, La mafia ha colpito chi con coraggio l’ha combattuta […]”

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