Librino. La mafia brucia i sogni dei ragazzi

Cominciamo subito, tutti insieme, la resistenza

“La Club House non esiste più. Un incendio doloso stanotte l’ha completamente distrutta. Siamo davvero sotto shock. Quel meraviglioso luogo dove tanti ragazzi s’incontravano non c’è più…” dicono stamattina i Briganti di Librino.

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Il loro capannone è stato distrutto. A Librino, regno delle cosche, stamattina l’odore di mafia si mischia con quello di bruciato. Di ogni libro, di ogni trofeo, di ogni ricordo. Qualcuno stanotte ha dato un “avvertimento” così. Bruciando un luogo di aggregazione in uno dei quartieri più poveri e abbandonati di Catania.

Ma non finisce qui. I Briganti non sono soli. Un pezzo della città continuerà a lottare insieme a loro. Non saranno le minacce, le intimidazioni o gli incendi appicciati di notte a fermarci. Nessuno potrà bruciare i sogni dei nostri ragazzi. Risorgeremo dalle ceneri ancora più forti di prima. Insieme ai Briganti e a tutti coloro che ogni giorno si alzano per ridare dignità a una città rovinata dalla mala politica e dal potere mafioso.

2 pensieri su “Librino. La mafia brucia i sogni dei ragazzi

  1. La mafia vince sempre quando ai suoi delinquenziali atti intimidatori si risponde calandosi le braghe ed infilando la testa sotto la sabbia. Questi ragazzi invece hanno ripreso il loro lavoro con coraggio e determinazione, Aiutiamoli, non lasciamoli soli, ognuno di noi faccia la sua parte perché solo così si estirpa il cancro della mafia.

  2. E’ una vergogna . Il Comune deve mettere a disposizione un locale, La mafia non può vincere se veramente siamo una città civile

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