Stranezze

Sembra stranissimo essere ancora qui. Le vite che non abbiamo vissuto, chissà come sa­rebbero state. Non ce l’hanno mai chiesto, ed era giusto così. Ma serebbe stato bello saperlo.

C’era troppo da fare, e tutto accadeva così in fretta. Era tutto chiarissimo, non c’erano scuse per niente e per alcuni di noi questo continua ancora, forse per tutti. Non ha più molta impor- t­anza, comunque, perché la maggior parte delle cose adesso tocca farle ad altri, noi ormai dob­biamo solo stare qui a esserci an­cora.

Non siamo mai stati noi soli, in realtà: mol­tissimi altri ragazzi hanno dato una mano, a volte organizzati e consapevoli, a volte – solo es­sendo se stessi – senza manco saperlo.

Il mondo funziona così, non puoi mai sapere se ti chia­meranno e cosa risponderai finché non sarà il momento. Noi siamo stati amici, nei mo­menti più duri, e questa è stata l’unica fortuna.

3 pensieri su “Stranezze

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  3. Il più bello dei mari
    è quello che non navigammo.
    Il più bello dei nostri figli
    no è ancora cresciuto.
    I più belli dei nostri giorni
    non li abbiamo ancora vissuti.
    E quello
    che vorrei dirti di più bello
    non te l’ho ancora detto.
    Nazim Hikmet
    Il tuo post mi ha portato a questa bellissima poesia.
    Sei ancora li perchè sei un grande, la tua vita è stata vissuta intensamente, non vedo altra tua vita.
    Buon vento.
    Edda

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