Inchieste, silenzi e grida
“Un’infamia!” grida il sindaco: e querela l’autore dell’inchiesta.
Poi travolto dalle polemiche (e dall’ondata di solidarietà col cronista) ripiega su una lettera aperta “per difendere il buon nome del paese”
Leggi tutto“Un’infamia!” grida il sindaco: e querela l’autore dell’inchiesta.
Poi travolto dalle polemiche (e dall’ondata di solidarietà col cronista) ripiega su una lettera aperta “per difendere il buon nome del paese”
Leggi tuttoQui Lombardia, anni duemila. Pare di stare nella Sicilia, anni ottanta del secolo scorso. Vi ricordate quando la Corte di Cassazione era nelle mani di chi sosteneva che Falcone fosse “una faccia di caciocavallo”? Era costui il giudice Corrado Carnevale, che non per niente presiedeva la prima sezione della Suprema Corte. Per la “sua” sezione dovevano passare, senza scampo, tutti i processi di mafia e di camorra. Alla faccia del principio del giudice “naturale”, i mafiosi sapevano di avere invece un giudice “precostituito”, il “loro” giudice, quello cioè che comunque avrebbe sempre deciso, alla fine, delle loro sorti. E Carnevale decideva “bene”, almeno dal loro punto di vista.
Leggi tuttoTra studi e dibattiti, i nuovi modi di insorgere contro la tassa mafiosa: “Summer School in Organized Crime”
Leggi tuttoTrentacinque e ventiquattro. Due numeri che hanno segnato la data del 26 settembre, quando nell’aula bunker “Falcone” del Tribunale di Trapani, sono riprese le udienze dinanzi alla Corte di Assise del processo per il delitto del sociologo e giornalista Mauro Rostagno.
Leggi tuttoTre settimane di incontri, discussioni e iniziative organizzate dalla Scuola di formazione politica Antonino Caponnetto
Leggi tuttoNon è mai accaduto che un governo di centrosinistra abbia modificato o cancellato una legge di qualche peso varata da un governo di centrodestra.
Leggi tuttoStiamo vivendo uno dei momenti più difficili della storia repubblicana. La crisi economica e finanziaria, l’implosione della credibilità del sistema politico, le tensioni sociali che, non più modulate dalla politica e dalle idee, rischiano di frantumare l’ipotesi stessa di paese e di società.
Leggi tuttoSiamo un giornale che vuol provare a leggere la società, con rigore e senza ipocrisia, con il coraggio di investire su un’ipotesi di cambiamento fondato su una proposta politica originale non alterata da “strane” alleanze.
Leggi tuttoC’è una foto, una normale foto. Nell’immagine ci sono un gruppo di ragazzi che ride e due maestri di giornalismo. C’è un altro scatto: una ragazza, sciarpa colorata e capelli bagnati, che tiene un foglietto in mano ed ha una lacrima che le segna il volto. Ingenua e vera.
Leggi tuttoParigi. Louis de Gouyon Matignon ha ventuno anni appena compiuti, sangue blu da nipote di marchesi, una carriera universitaria in giurisprudenza, un’estate – quella appena passata – passata al Senato come assistente del deputato Ump Pierre Hérisson, presidente della commissione per i gens du voyage, ma soprattutto una passione per la musica manouche che lo ha portato fino agli accampamenti nomadi di tutto il paese.
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