sabato, Maggio 2, 2026

Autore: redazione

-rete-Cronaca

Messina, crocevia delle mafie

cosa nostra palermitana, cosa nostra catanese e la ‘ndrangheta calabrese

È questa la fotografia scattata dalla Direzione Investigativa Antimafia, nella sua ultima relazione semestrale presentata al Parlamento Italiano, sulla presenza delle organizzazioni criminali nel territorio della ex provincia di Messina. Tradizionalmente i gruppi mafiosi sono stati principalmente operativi nella fascia tirrenico-nebroidea, che risulta essere controllata dalle famiglie barcellonese e tortoriciana, strutturalmente organizzate e operanti in maniera del tutto omologa a cosa nostra palermitana.

Leggi tutto
-rete-CronacaPolis

“La votazione è chiusa, la delibera è approvata”

Il secondo rendiconto 2015 passa al consiglio comunale di Catania, l’opposizione non esiste.

“Ma come, non eri contrario?”- “No, l’avevo detto che ero comunque a favore!” E’ appena finita la votazione ed Erika Marco, del Megafono, se ne vuole andare. Prende il cordolo che separa i seggi dal pubblico e lo lancia a terra con forza, poi esce dall’aula a grandi passi. “Avrà votato sì a denti stretti” commenta una giornalista. Per molti il sindaco ha usato il secondo rendiconto 2015 per piegare il consiglio comunale: la delibera doveva passare.

Leggi tutto
-rete-CulturaStorie

Una storia “minore”

Il 2 agosto è stata la “Giornata europea in memoria del genocidio ROM”

Pharrajimos , in lingua romanes “divoramento”-  nel grande sterminio umano operato dal nazismo e dai regimi fascisti sparsi in Europa negli anni 1939-1945. Oggi in Europa i Rom sono circa dodici milioni. Discriminati, come sempre. Nel nostro paese continuano le vessazioni quotidiane. A Catania dopo l’incendio del 15 luglio che ha distrutto il grande campo le centinaia di rom sono erranti, senza nessuna sistemazione. Nell’area di Napoli continuano le chiusure indiscriminate.

Leggi tutto
-rete-Società

Quel golfetto più in su di Punta Izzo

“…dove il mare è del colore dei pavoni e si può ammirare l’Etna in tutta la sua magnificenza…”

Punta Izzo è un esempio della privazione di spazi e di accessi al mare subita dalla gente di Augusta, a causa delle servitù militari, dell’inquinamento industriale, degli scarichi fognari, delle privatizzazioni e del connesso abusivismo edilizio. Un problema questo, particolarmente sentito dai ragazzini, gli anziani e i diversamente abili che spesso non hanno la possibilità di raggiungere le contrade del Monte e le altre spiagge lontane dal centro abitato.

Leggi tutto
-rete-

Una biblioteca a cielo aperto

Domenica 31 luglio a Catania, ci si recherà presso Piazza Università con uno o più libri che si desidera scambiare. Man mano che ogni partecipante arriva, i libri verranno depositati in un punto di raccolta della Piazza, in modo tale da riempire, per quanto possibile, una piccola area. Successivamente si potrà scegliere liberamente un libro tra quelli messi a disposizione dai partecipanti.

Leggi tutto
-rete-

E parliamo di cose serie

Sono un operaio, scrivere è una fervida passione che nutro da anni, ecco il mio racconto.

Erano le 18.10 quando l’onorevole Corvino arrivò da Roma, all’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino. Ad attenderlo c’era il suo autista Michele Scicchitano… Michele ammirava quell’uomo che dava anima e corpo per la lotta alla mafia … quell’uomo “senza scorta”, com’era etichettato dai media, perché per cavilli burocratici tardava ad arrivare.

Leggi tutto