Contro la cultura del femminicidio

25 novembre: che fare? Pur nel rispetto delle manifestazioni di lutto per il “genericidio” perpetrato nei confronti delle donne, noi del Collettivo femminista RiVOLTApagina dal 2014 ci chiediamo cosa fare per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, perché sentiamo che questa ritualità comincia a perdere la sua forza simbolica.

Stuprata? Un “infortunio”

Per il magistrato che si è occupato del caso e i dirigenti dell’ASP si tratta di un “infortunio sul lavoro”. Ci appelliamo alla Magistratura affinché individui anche i responsabili morali di questo episodio, e al CSM  perché sanzioni chi da un seggio di giudice ha deciso che lo stupro su una donna è paragonabile a una caduta dalle scale o a un taglietto col bisturi. 

Lettera agli uomini

Trieste 26 aprile, Slavica Kostic 38 anni uccisa e sepolta in una cava di materiale edile dal suo ex marito Dragoslav Kostic. Milano 17 maggio, Deborah Fuso 25 anni uccisa a coltellate dall’ex fidanzato Arturo Saraceno. Roma 28 maggio, Sara Di Pietrantonio 22 anni strangolata e poi bruciata dal suo ex fidanzato Vincenzo Paduano. Taranto 7 giugno, Federica De Luca 30 anni picchiata e strangolata dal marito Luigi Alfarano. Verona 8 giugno, Alessandra Maffezzoli 46 anni il suo ex convivente Jean Luc Falchetto la pugnala ripetutamente e le fracassa la testa con un vaso.