Gli ecomostri di Cibali

Il 10 luglio 2017 la Giunta Municipale al gran completo ha dato unanimemente parere positivo alla proposta di variante presentata dal Consorzio. Il Masterplan della variante prevede la costruzione di quindici palazzi di massimo dodici piani, un centro congressi, un’area commerciale, un residence, una struttura alberghiera, uno studentato universitario privato e migliaia di metri quadri di asfalto destinati a parcheggi. La mattina del 12 luglio, un incendio, in pieno centro città, ha incenerito diciotto ettari di verde, una delle poche aree a verde in contesto urbano rimaste.

Catania, i soldi della mafia col bollo del comune

Villa Pacini gestita da un prestanome del clan Cappello

“Come mai il chioschetto è chiuso?” chiediamo a qualche anziano sulle panchine di villa Pacini. “Cose storte ci sono state! Che cosa non lo sappiamo, ma cose storte!”. Gli sguardi si incrociano pieni di diffidenza. È da mesi che il sindaco Bianco e la sua giunta sfuggono discretamente a tutte le malefatte di cui sono protagonisti. Una volta inaugurando solennemente un semaforo, un’altra volta una pista ciclabile. E intanto la città soccombe.

I martiri di Corso Martiri

Catania. Un grande spazio “vuoto”, residuo dello sventramento edilizio degli anni Sessanta. Vuoto per modo di dire, perché – accampati alla meglio – ci vivono decine di esseri umani. Dove andranno a finire, ora che le ruspe degli imprenditori tornano a finire il “lavoro” interrotto cinquant’anni fa? Chi lo sa. Sono soltanto persone. Mentre a Catania contano solo i soldi e chi li fa girare. Legalmente o no