L’isola venduta

Già da tempo si avvertiva l’urgenza da parte di Coop Alleanza 3.0 di far fronte alle perdite delle vendite in tutta la regione, i lavoratori in questi anni hanno provato a fare la loro parte rinunciando agli scatti d’anzianità, al riconoscimento di un livello di inquadramento idoneo alla loro mansione e dimezzando il proprio salario.

“Vorrei semplicemente vivere da essere umano”

La vita di Giorgio – che non si chiama così – è passata tra dolori, incomprensioni, litigi, pregiudizi e ignoranza da parte della sua famiglia. Una famiglia “nobile” rimasta con un solo palazzo (il resto rubato o estorto dalla mafia) da dividere, secondo il padre, fra tutti i figli. Ma… “Mio padre di carattere era simile a me, come il nonno, sono state le mie figure di riferimento; anche se per via del suo rigore non sono riuscito a completare gli studi; avrei voluto fare l’archeologo, l’ingegnere… Da bambino studiavo molto e cercavo di aiutare i compagni più deboli contro i prepotenti. Ma nessuno percepiva la mia sofferenza interiore. Non mi sono mai visto come una femmina, un corpo femminile ed una mente maschile o viceversa. Per noi trans è molto frustrante e a lungo andare può portare a conseguenze nefaste se ci si reprime. Nessun altro lo può capire fino in fondo”.