Senza Titolo

Il Presidente dell’Ars telefona a Ciancio per cambiare la notizia apparsa su La Sicilia. Dopo qualche minuto il titolo è cambiato.

Totò bacia ancora

In alcuni quartieri di Catania e Palermo la condanna penale e l’esecuzione della pena non è motivo di vergogna ma di orgoglio, una spilla al petto, una cicatrice che fa guadagnare rispetto.

Cuffaro è tornato all’ARS tra gli applausi e qualche coro di dissenso. Non è il primo criminale che vi fa ingresso, non è l’unico, non sarà l’ultimo.

Non è una brava persona

Questa mattina il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, di buon ora si è imbarcato su un aeroplano per recarsi a Pontida al raduno della Lega Nord. A nome di tutti i siciliani ha urlato la sua adesione alle politiche del Governo e ha giurato fedeltà al nuovo leader della destra, Matteo Salvini.

L’università pubblica, ma per pochi

Cinquemila studenti catanesi hanno iniziato l’anno accademico senza il contributo economico della borsa di studio, mentre altri mille non potranno utilizzare l’alloggio che gli spetta di diritto. Una copertura dei contributi che non va oltre il quaranta per cento dell’intero ateneo catanese.

Le panchine da diecimila euro

Sul mercato elettronico della pubblica amministrazione per una panchina ci vogliono circa quattrocento euro e per un cestino circa cento , totale del costo di fornitura mille euro più il posizionamento, l’amministrazione comunale di Catania ha deciso di spendere per due panchine e due cestini della spazzatura, più di diecimila euro.

La borsa e la vita

Catania. Più di cinquemila studenti senza contributo economico e più di mille senza alloggio universitario

Anche Crocetta da Ciancio

Rosario Crocetta, ancora Presidente della Regione Sicilia, autoproclamatosi paladino dell’antimafia e della legalità, non mostra alcun imbarazzo a rendere omaggio all’uomo più potente della città di Catania, ricchissimo proprietario terriero, speculatore immobiliare, editore dell’unico quotidiano locale cartaceo davvero venduto in città e, dal primo giugno, rinviato a giudizio dal Tribunale di Catania per concorso esterno in associazione mafiosa.